May 11, 2021

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Filctem Cgil Femca Cisl Uiltec Uil:

Le Segreterie di FILCTEM CGIL, FEMCA CISL, UILTEC UIL esprimono piena soddisfazione per gli investimenti e i lavori annunciati da Versalis per l’impianto di Brindisi e presentati in un incontro specifico in uno alla RSU Aziendale. Attività che saranno realizzate nei prossimi mesi, dopo una attenta fase di programmazione, in un particolare momento di crisi pandemica, una fermata particolarmente articolata che porterà nuova prospettiva per l’intero petrolchimico di Brindisi.

Le attività di manutenzione e gli investimenti negli impianti cracking, butadiene, polietilene, della rete elettrica, dei sistemi acque mare, la realizzazione della nuova torcia a terra, i nuovi terminali di ultima generazione sulle torce esistenti, l’efficientamento dei 2 forni del cracking e tutte le altre attività annunciate da Versalis, per il biennio 2020-2021 rappresentano importanti investimenti e innovazioni per circa 60 milioni di euro e 40 milioni per lavori di manutenzione degli impianti per un totale di circa 100 milioni di euro, con attività che saranno gestite per circa il 90% da personale e imprese locali.

I lavori previsti porteranno miglioramenti tecnologici, nuova affidabilità, efficientamento energetico e ambientale per gli impianti Eni Versalis di Brindisi, che si potranno così confermare performanti e all’avanguardia nello scenario impiantistico dei cracking europei e per Brindisi un importante Polo integrato nel sistema industriale ed economico del territorio.

Consideriamo significativo il previsto impegno per la prevenzione e il contrasto al Covid-19, con il costante screening epidemiologico, su base volontaria prima e nel corso degli 80 giorni dei lavori di fermata, con una periodicità di 15 giorni, per i lavoratori diretti e dell’indotto, con tamponi rapidi in un’area dedicata dello stabilimento appositamente attrezzata. Prevista inoltre la predisposizione logistica di nuovi parcheggi per le maestranze dell’indotto, che a regime toccherà picchi di 1.300 Lavoratori.

Le Segreterie dei Chimici di FILCTEM FEMCA UILTEC, attraverso i rispettivi Segretari Generali Antonio Fratini, Emiliano Giannoccaro e Carlo Perrucci, colgono positivamente tutti i contenuti del recente Decreto di Autorizzazione Integrata Ambientale, firmato il 3 marzo ’21, dal Ministro della Transizione Ecologica, Roberto Cingolani, che in maniera particolarmente dettagliata descrive a autorizza per i prossimi 12 anni l’intero processo produttivo e tutti gli aspetti di monitoraggio vigilanza e controllo già esistenti, con l’impegno per il gestore e l’ente pubblico di controllo a programmare l’eventuale implementazione del sistema entro i 6 mesi successivi dalla data di pubblicazione del decreto.

Spiace constatare infine, l’atteggiamento perseverante ed ambiguo dell’Amministrazione Comunale che da una parte dichiara la propria soddisfazione per gli investimenti annunciati da Eni-Versalis e per la disponibilità a favorire un Accordo con Comune ed Arpa per l’implementazione della rete di monitoraggio e controllo, così come previsto dal decreto AIA, e dall’altra invece conferma la volontà di istruire comunque il Ricorso al Tar e addirittura l’eventuale istanza di riesame.

Logiche che continuiamo a non capire, ma che manifestano la cattiva volontà di un dialogo sereno e costruttivo con il settore industriale.

Nonostante l’impegno di Versalis ad aprire quanto più la comunicazione con il territorio, restituendo trasparenti informazioni e anticipando le azioni, anche su sollecitazioni delle scriventi Segreterie Territoriali e concretizzatesi attraverso l’impegno del Management Locale, Direttore Ing. Piludu, Hr Dr. Venera nonché del Responsabile delle Risorse Umane Ing. Calabrò, del Direttore Industriale Ing. Poidomani e del Responsabile Relazioni Industriali Dr. Proietti, che oltre ad incontrare le Segreterie territoriali di categoria e la RSU hanno richiesto ed ottenuto un confronto con le segreterie Confederali CGIL, CISL. UIL, con Confindustria e le Associazioni di Imprese e soprattutto con il Sindaco di Brindisi.

 

Cisal Chimici Brindisi:
Vigorosa e di grande interesse tecnologico sarà la Fermata Generale di Stabilimento, presentata nei giorni scorsi alle Organizzazioni Sindacali dai massimi vertici locali e nazionali di Eni Versalis, ripettivamente dal Direttore di Stabilimento Ing. LUCA PILUDU, da HR Locale Dott. GABRIELE VENERA, da HR Gruppo VERSALIS Dott. DAVIDE CALABRO’ e dal Direttore Industriale Gruppo Versalis Ing. MARCELLO POIDOMANI, i quali in un incontro dettagliato, atteso e rispettoso delle rigide normative anti Covid, hanno orgogliosamente affermato che il sito Brindisino con questo mastodontico intervento diventa il sito della FRONTIERA TECNOLOGICA DELLA CHIMICA ITALIANA ENI IN EUROPA.
L’ambizioso piano ed i rassicuranti proponimenti societari, confortati dalla ragguardevole descrizione delle ingenti risorse economiche in gioco, fugano il campo da sommesse e ridicole proposte di slittamento della fermata, tenendo nei fatti vivo un intero settore e, soprattutto, migliaia di famiglie che vivono di esso.
Il poderoso investimento ammonta complessivamente a più di cento milioni (100.000.000,00) di Euro che, oltre alle coinsediate ad esclusione di Chemgas quale garanzia di rifornimanto dei gas tecnici utili al polo, vedra’ il coinvolgimento di almeno 60 imprese con picchi di personale in campo di oltre 1300 unità, di cui, grazie anche ai nostri avvertimenti, ben oltre il 90% sarà rappresentato da Forza Lavoro Locale.
L’appuntamento, che inizierà nella prima decade di Maggio, avrà una durata complessiva di circa 80 giorni e permetterà, oltre la Manutenzione Ciclica Poliennale degli Impianti di Produzione e dei Servizi, la fondamentale installazione della Torcia a Terra, con la quale si intende ripartire a fine Luglio, l’Upgrade dei Forni Cracking, rispondenti ad una nuova Tecnologia unica in Europa, e l’incremento della affifdabiltà della Rete Acqua di Mare e della Rete Elettrica con installazione di una Cabina S Drive e la sostituzione di circa 30 km di cavi elettrici.
Il considerovole slancio tecnico non poteva, ovviamente, distrarci dal richiedere gli opportuni ragguagli sulle azioni inerenti la difficile congiuntura pandemica, atte ad un quanto più sicuro svolgimento delle molteplici attività.
Le committenti, infatti, cogliendo i suggerimenti delle Organizzazioni Sindacali e delle loro Rappresentanze Unitarie protagoniste nei vari Comitati predisposti al governo dell’Emergenza in corso, attueranno rigorose misure Anti Contagio, ad integrazione di quanto efficacemente previsto sino ad oggi, come ad esempio Nuove Figure dedite Ad un maggior controllo, più ampie ed adeguate aree dedicate alle fasi burocratiche ed organizzative, Posti Fumo contigentati e controllati, nuovi Termoscanner agli ingressi e, su tuttto, punto zero fondamentale, Screening prefermata globale con Test Rapidi Antigenici a tutto il personale operante – Diretti e Indiretti – cui seguirà controllo ogni 15 giorni presso nuova struttura appositamente creata.
La Cisal Chimici, rappresentata dal suo Segretario MASSIMO PAGLIARA ed i suoi componenti RSU/RLS GIOVANNI MAVROIDIS e ANDREA GENOINO, ha apprezzato la notizia del costruttivo incontro avvenuto proprio ieri tra i massimi Dirigenti Aziendali di cui sopra e l’Amministrazione Comunale di Brindisi rappresentata dal Sindaco, salvo poi constatare l’ennesimo annuncio propagandistico ed ideologico di un ricorso al Tar, irrealizzabile anche nella mente di chi lo promuove, che comprendiamo servirebbe, evidentemente, solo a garantire un certo gradimento elettorale tra la ristretta frangia pseudo ambientalista.
L’intesa raggiunta sulla già nota disponibilità di Eni ad installare “centraline di monitoraggio” nel proprio sito ed in tutta l’area industriale, rappresenta il percorso istituzionale corretto e giudizioso, via maestra per un giusto equilibrio politico che consentirà di traguardare il vero interesse generale, coniugando il rispetto dell’ambiente e della salute allo sviluppo economico e occupazionale del nostro territorio.

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