Le Fiamme Gialle di Brindisi hanno concluso un’importante attività di controllo fiscale, amministrativo e sul lavoro sommerso nei confronti di una società di Ceglie Messapica operante nel commercio all’ingrosso e al dettaglio di bevande alcoliche e analcoliche.
La verifica ha permesso di accertare un sistema fraudolento finalizzato all’evasione fiscale, con il recupero a tassazione di circa 2,5 milioni di euro per le imposte dirette e 450 mila euro di IVA dovuta, riferiti agli anni di imposta dal 2022 al 2025.
Inoltre, alla società sono state contestate violazioni amministrative previste dal Codice del Commercio per mancata indicazione dei prezzi dei prodotti e l’impiego di un lavoratore in nero.
L’indagine, avviata tramite informazioni estrapolate dalle banche dati in uso alla Guardia di Finanza e approfondita con riscontri sui clienti della società, si è rivelata complessa a causa dell’occultamento delle scritture contabili. In assenza di documentazione completa, i Finanzieri hanno ricostruito minuziosamente tutte le operazioni commerciali tramite documentazione extracontabile, appunti, manoscritti, documenti di trasporto e corrispondenza.
L’attività ha consentito di determinare il reale volume d’affari e i costi sostenuti dall’impresa, confermando l’approccio trasversale della Guardia di Finanza nel contrasto a fenomeni complessi nel settore economico-finanziario.
