La Robur Brindisi torna alla vittoria in trasferta a Grottaglie con il punteggio di 48-68, dopo la sconfitta interna contro la capolista Manduria. I ragazzi di coach Isidoro reagiscono subito al ko casalingo arrivato dopo una striscia di otto vittorie consecutive.
Grazie al successo esterno, i brindisini mantengono il secondo posto in classifica nel campionato di Divisione Regionale 3, girone C. Una posizione importante in ottica qualificazione ai play-off promozione, riservati alle prime quattro classificate.
Iniziano inoltre a tornare disponibili tutti i giocatori rimasti fuori nella gara di Taranto: l’unico ancora indisponibile resta Gabriele Bevilacqua.
L’avvio di partita è complicato per la Robur, che fatica a indirizzare subito la gara nel primo quarto su un campo ostico. Il primo parziale si chiude sul 18-18, con la squadra di casa, spinta da un numeroso pubblico, capace di restare agganciata ai brindisini. Nel secondo quarto la partita si fa molto fisica, ma la Robur riesce comunque ad andare all’intervallo lungo in vantaggio di due lunghezze (29-31).
Al rientro dagli spogliatoi la Robur entra in campo con uno spirito diverso: con una marcatura a uomo più intensa riesce a contenere Grottaglie, mentre in attacco i brindisini trovano le prime buone soluzioni contro la difesa a zona degli avversari. Si arriva così all’ultimo intervallo con la Robur avanti di sette punti (43-50).
I primi minuti dell’ultimo quarto risultano decisivi e i ragazzi della Robur si fanno valere su entrambe le metà campo. Dopo pochi minuti Grottaglie è costretta a chiamare timeout sul punteggio di 43-56. È l’allungo che indirizza definitivamente la partita: nell’ultimo quarto la Robur concede soltanto cinque punti agli avversari, contro i 18 messi a referto dalla squadra ospite.
La Robur si conferma così al secondo posto e ora attende Galatina in casa, al Polivalente di Tuturano, alle 17.30 di sabato 21 marzo per un altro scontro diretto in chiave play-off della Divisione Regionale 3.
Queste le dichiarazioni di coach Isidoro:
«Partita di Grottaglie solo sulla carta apparentemente facile per via dell’andata, che abbiamo vinto di 27. Così non è stato, forse perché abbiamo risentito psicologicamente della partita persa in rimonta con Manduria, una gara che potevamo tranquillamente vincere. Inoltre in settimana non siamo riusciti ad allenarci al completo. Loro non avevano niente da perdere e giocavano su un campo molto particolare, ostico e piccolo come molti altri del campionato, con angoli diversi come dimensioni rispetto al nostro palazzetto. Per questo nel primo tempo abbiamo perso molte palle. Le loro armi erano fisicità e aggressività, al limite del fallo. Noi, essendo tecnicamente validi e avendo una panchina tra le più lunghe del campionato, abbiamo tenuto un livello medio alto per tutti e quattro i quarti. Nell’ultimo periodo, con il 18-5, abbiamo messo il sigillo e chiuso la partita a +20. Ora ci aspetta la gara in casa con Galatina, che non è da sottovalutare: prepareremo bene in settimana la partita per consolidare il secondo posto in classifica in prospettiva playoff».
Giada Amatori
