E’ uscito il 29 gennaio sulle piattaforme digitali il nuovo album “Hope” dei Muriki.
Il secondo album in studio è stato realizzato in collaborazione con l’etichetta Funkeria Records e pubblicato grazie al contributo di Nuovo Imaie.
Muriki è il progetto musicale ideato e guidato da Attilio Errico Agnello, musicista la cui evoluzione artistica ha attraversato generi diversi, mantenendo sempre le sonorità africane come costante filo conduttore e maturando una personale idea di afrobeat. Uno stile che contamina i ritmi africani con le tradizioni musicali del Mediterraneo e del Salento, terra d’origine del fondatore.
Nato a Roma nel 2019, il progetto Muriki ha esordito nel 2021 con l’omonimo EP supportato da Puglia Sounds e pubblicato dalla label Redgoldgreen. Il disco è stato presentato al Medimex di Taranto nello stesso anno.
Il 2023 segna una nuova fase: Attilio Errico Agnello, ritornato stabilmente in Puglia, dà vita con una nuova formazione al nucleo creativo del nuovo lavoro discografico.
Il risultato di questo percorso è “Hope”, l’album appena pubblicato su tutte le piattaforme digitali (su licenza Soundreef). In arrivo anche in formato fisico nel mese di marzo, il nuovo disco consolida definitivamente l’identità del progetto. “Hope” non è solo un album da ballare, ma un diario di musica che esplora la speranza come stato d’animo necessario per affrontare la complessità del presente.
A distanza di 5 anni dal precedente Ep d’esordio, il progetto Muriki torna e approfondisce il dialogo tra il battito profondo dell’Africa e le melodie del Mediterraneo, sviluppando attraverso le sue tracce alcuni temi come il viaggio, le crisi del nostro tempo, la speranza e il coraggio.
L’album, firmato per le musiche e i testi da Attilio Errico Agnello, si apre con la traccia “Passeur”, l’iconica guida del deserto che cede il passo a “Maddiri”, brano in cui l’afrobeat incontra il rock Maghreb, il cui testo affronta i temi dell’indifferenza e dell’alienazione sociale. Quindi è la volta della title track “Hope” e della sua intensa melodia, alla quale segue “Comu a mmei”, una ballata ritmica con un carattere intimo e notturno. Poi è la volta di “Niger” un tortuoso viaggio che si conclude con l’energica “Feddi Feddi”, il tipico melone delle estati salentine.
Il suono originario della band in questo disco è stabilmente sostenuto dalla batteria di Andrea Miccoli, dalle percussioni di Richard Gathiomi (Somiè) Murigu, dalle linee di basso affidate a Francesco (Ciccio) Salonna, dalla chitarra e mandolino di Gianmaria (Jamma) Dell’Anna, da Michele Mele al trombone e da Attilio Errico D’Agnello al sax tenore e alla voce solista.
L’album vede la partecipazione speciale di altri musicisti e amici che hanno contribuito alla contaminazione del suono riflettendo pienamente l’anima del progetto.
La sezione fiati è rinforzata dalla partecipazione di Emanuele Calvosa alla tromba e Giovanni Chirico al sax contralto e baritono. Le armonie e i suoni sono arricchite dalle tastiere di Pasquale (Paco) Carrieri e dalla bellissima voce di Isabella Benone.
Venerdi 20 febbraio il progetto Muriki sarà ospite di Radiazioni Cult Musica Poesia Resistenza per la presentazione del nuovo album “Hope”. Diretta radiofonica e streaming dalle ore 22.00 su Ciccio Riccio.
