October 27, 2020

Brundisium.net
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Non sono pochi i nostri punti all’odg discussi durante il consiglio del 28/11 ed alcuni di essi a nostro parere piuttosto importanti. Abbiamo portato all’attenzione del consiglio comunale la scelta della giunta Rossi di modificare le modalità di selezione, per l’assunzione a tempo determinato di 3 educatrici asili nido, sulla base di una serie di richieste di stabilizzazione partite dall’indirizzo PEC di una sigla sindacale e sottoscritte da sei lavoratrici nel giugno 2018. L’amministrazione non ha dato, a nostre parere, valide motivazioni circa la scelta di passare da un concorso pubblico aperto a tutti gli aventi diritto ad un concorso di “stabilizzazione” per pochi intimi. Non ci soddisfa il richiamo ad una presunta esperienza acquisita negli anni dai soggetti interessati, perché decine di donne hanno maturato pari se non superiore esperienza in cooperative convenzionate con il Comune di Brindisi; non ci convince la stessa stabilizzazione poiché non si affronta alcuna “emergenza” occupazionale: le persone che potranno concorrere, nella stragrande maggioranza, hanno lavorato, su chiamata (da graduatoria per titoli), fino al 2013 e spesso part- time; non ci soddisfa il richiamo al rischio di probabili contenziosi al Tar qualora si fosse confermata la scelta del concorso pubblico.

Prendiamo atto che si è scelto deliberatamente di escludere una intera categoria di lavoratrici dalla possibilità di ambire ad un lavoro stabile. In tema di assunzioni un cambiamento c’è stato, ma in peggio.

Ovviamente abbiamo riproposto la questione sulle somme versate agli ex presidenti di circoscrizione, ed anche su tale vicenda prendiamo atto che questa amministrazione non procede al recupero delle stesse in attesa di una sentenza della Corte di Appello. La Corte di Cassazione ha già eliminato ogni ostacolo al recupero delle somme e noi continueremo a sollecitare ogni intervento a riguardo e, con l’occasione, preannunciamo altre iniziative in consiglio su altre questioni ove emergerà che l’Amministrazione non procede a porre in essere atti ormai doverosi per il recupero di altre ingenti somme.

In questo consiglio comunale purtroppo abbiamo definitivamente preso atto di un deprecabile metodo della maggioranza. Le proposte di tutte le opposizioni vengono calendarizzate in consiglio dopo quasi due mesi, la giunta ne prende spunto e ne avvia l’attuazione per poi far ritirare o votare contro la proposta perché ormai inutile. Ció è accaduto con la nostra mozione avente come oggetto la nomina del Responsabile per la Transazione Digitale, con la mozione sullo stato di calamità per zona Apani che abbiamo ritirato ed infine con la mozione per l’utilizzo del personale in ausiliaria presso il Ministero della Difesa, ritirata anche quest’ultima. Non chiediamo riconoscimenti speciali nè ringraziamenti ma solo il rispetto per il nostro ruolo propositivo nell’interesse generale della città. Menzione a parte merita tale ultima mozione è nata da una iniziativa del Governo Conte ed è stata da noi portata nelle commissioni consiliari perché diventasse una iniziativa congiunta. Purtroppo il PD cittadino ha deciso di “farla propria” con un ordine del giorno (una mozione mascherata). Ci felicitiamo che il PD condivida iniziative dell’attuale governo ma tali metodi non possono che essere stigmatizzati.

Infine, ma non per importanza, abbiamo osservato un Sindaco a cui piace giocare d’azzardo su tempi e modalità di rientro dal debito. Ritiene scontato il buon esito delle procedure di vendita dei beni patrimoniali, come ad esempio il palazzo ex sede dell’agenzia delle entrate. A noi tale operazione appare aleatoria visto gli esiti delle vendite precedenti. Ci lascia altrettanto perplessi come sempre il nostro Sindaco continui a perseguire la scelta di chiedere il dissequestro della discarica di Autigno al solo fine di fare cassa come le precedenti amministrazioni (si portano come introiti i contributi economici dalle cittadine della provincia e/o dai privati). Anche in questo caso la scelta di aprire la discarica non è rimessa ad una decisione diretta dell’amministrazione ma dipende da una decisione della Magistratura, non scontata e remota alla luce dei gravi problemi che insistono in quell’area e della insufficienza degli attuali interventi di bonifica. Purtroppo nulla cambia anche nelle scelte di bilancio.

MoVimento 5 Stelle Brindisi

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