October 18, 2021

Brundisium.net
Print Friendly, PDF & Email

Penso che tutti avete sentito parlare di intolleranze alimentari. Ebbene, in questa puntata voglio parlare di questo aspetto che provoca non pochi disturbi a molte persone. Come mai questi disturbi alimentari sono sempre più frequenti, soprattutto nelle nuove generazioni? Secondo il mio punto di vista, i motivi sono due: la scadente qualità dei cibi attuali ma soprattutto l’alterazione della flora intestinale.

 

Vediamo prima la questione della scarsa qualità dei cibi che provocano almeno due gravi problemi: primo, non avendo valori nutritivi sufficienti, indeboliscono il sistema immunitario; secondo, poiché contengono molte sostanze estranee tossiche, sovraccaricano i sistemi drenanti dell’organismo creando, così, una condizione acida generale nel corpo. Come sapete, l’acidità è la causa di quasi tutti i problemi di salute.

 

L’alterazione della flora intestinale, il cosiddetto microbioma, è la causa principale delle alterazioni funzionali gastrointestinali che, a loro volta, creano a cascata una serie infinita di disturbi. Come ho già detto nelle puntate precedenti, l’atto digestivo è un processo molto complesso in cui il ruolo principale è determinato, appunto, dai batteri intestinali. Non è vero che noi digeriamo il cibo attraverso i succhi gastrici; quest’ultimi preparano il cibo per la vera digestione: la vera digestione avviene nell’intestino tenue ad opera di batteri ed enzimi specializzati a trasformare il cibo in microelementi che costituiranno i mattoni fondamentali delle nostre cellule.

 

Non sono, certo, i succhi gastrici che fanno diventare una mela o un panino sangue, carne ed ossa di cui siamo fatti! Non vi pare? Ebbene, con l’uso e l’abuso di medicinali (antibiotici, antinfiammatori, vaccini, antidolorifici, ecc.) molti dei nostri operai specializzati intestinali vengono distrutti (ammazzati!) e quelli che rimangono non sono efficienti né come numero né come capacità. Questa è la causa delle intolleranze! Affinché un cibo venga digerito, necessitano enzimi specifici per quel cibo. Questi enzimi, per la maggior parte, provengono dai batteri intestinali; pertanto, distruggendo quest’ultimi, è ovvio che andiamo incontro a carenze enzimatiche e, quindi, a digestione parziale.

 

Le digestioni parziali creano uno stato infiammatorio cronico generalizzato in quanto particelle (soprattutto proteiche) non completamente digerite entrano nel circolo sanguigno intestinale. Come prima conseguenza di questo fenomeno è il sovraccarico epatico. Il fegato è l’organo trasmutatore, dopo i batteri, della materia alimentare in cellule animali/umane. Ovviamente, ciò che non viene fatto dai batteri deve essere fatto dal fegato.

 

Quindi, il fenomeno delle intolleranze, sempre più diffuso, secondo il mio parere va affrontato innanzitutto disintossicando il fegato; poi curando la qualità del cibo ma soprattutto rinforzando il sistema immunitario intestinale il quale è rappresentato, per la massima parte, dal microbioma.

 

I nemici numero uno del microbioma sono i farmaci, i vaccini, l’alcol, le droghe, il fumo e tutti quei cibi spazzatura e/o altamente acidificanti come lo zucchero bianco, le farine raffinate e le proteine animali. A questi fattori si aggiungono le preoccupazioni, le paure, i sentimenti negativi ma anche la mancanza di movimento e, soprattutto tra i giovani, la mancanza di sonno e/o riposo notturno. Infatti, fare le ore piccole, pur dormendo lo stesso numero di ore nella mattinata, non permette all’organismo di rigenerarsi.

 

Continua….

 

Rocco Palmisano

No Comments

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com