March 24, 2026

“Prendiamo atto delle dichiarazioni dell’onorevole Mauro D’Attis, che tuttavia appaiono dettate più dalla delusione per l’esito del referendum che da una riflessione serena sul voto espresso dai cittadini. Il risultato è chiaro e andrebbe accolto con rispetto e senso delle istituzioni, senza indulgere in letture allarmistiche che non trovano riscontro nella realtà”.

A dichiararlo, dopo l’esito della consultazione referendaria, è la consigliera regionale del Partito Democratico, Isabella Lettori.

“È utile ricordare – aggiunge – che sia tra gli avvocati sia tra i magistrati si sono registrate posizioni differenti, con sostenitori del Sì e del No in entrambe le categorie. Questo conferma che il dibattito è stato pluralista e aperto, non riconducibile a uno scontro tra parti contrapposte.
Evocare timori o sospetti, in questo contesto, rischia solo di alimentare tensioni inutili e di sminuire il significato autentico del voto. I cittadini, invece, hanno espresso la propria volontà in modo consapevole e pacato, lanciando un messaggio preciso: meno polemiche, più serietà e responsabilità.

Come ha ricordato anche l’onorevole Claudio Stefanazzi, è necessario fidarsi del funzionamento del nostro sistema democratico e della professionalità della magistratura, evitando di insinuare dubbi infondati. Credere nella solidità delle istituzioni significa proprio questo: rispettare il loro operato e accettare l’esito di una consultazione popolare senza sospetti o ombre”.

“Accettare il risultato – prosegue Lettori – significa anche contribuire a un dibattito più maturo, fondato sul confronto e sul rispetto reciproco.

Proprio sul piano del linguaggio politico sarebbe auspicabile maggiore attenzione e coerenza. Ci saremmo aspettati, da parte del vice presidente della Commissione Antimafia, la stessa distanza da espressioni ingiustificatamente offensive rivolte in passato al Consiglio Superiore della Magistratura, organo presieduto dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, e da dichiarazioni inadeguate pronunciate da esponenti della sua stessa area politica nei confronti della magistratura.

La credibilità delle istituzioni si costruisce ogni giorno, attraverso il rispetto e la misura nelle parole e nei comportamenti. Per questo, oggi più che mai, l’invito – conclude – è semplice ma fondamentale: abbassare i toni, rispettare il voto dei cittadini e riportare il confronto politico su un terreno di equilibrio, responsabilità e rispetto delle istituzioni”.

 

Isabella Lettori
Partito Democratico

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