February 24, 2024

Brundisium.net

Facciamo un po’ di chiarezza.
Brindisi Bene Comune e Sinistra per Brindisi, nel rispetto del mandato ricevuto dagli elettori e senza perdere la propria autonomia politica, hanno contribuito a far emergere quello che oggi è sotto gli occhi di tutti i cittadini: una maggioranza sfilacciata, per nulla compatta e una Sindaca che continua, nella tradizione dell’ex primo cittadino Consales, a governare sotto il ricatto e le ripicche delle forze di maggioranza.

 

È evidente che di fronte a una maggioranza già compromessa da liti e beghe per la spartizione di poltrone e incarichi la compattezza dell’opposizione è condizione unica ed imprescindibile per far emergere contraddizioni, vizi e inefficienze delle forze che dovrebbero governare la città. Con questo spirito e con senso di responsabilità abbiamo accolto l’invito del consigliere Alparone.

 

È stato proprio lui (di concerto con il suo partito/movimento?), infatti, nei giorni scorsi a convocare il tavolo delle forze di opposizione (PD compreso!) per ragionare sulle strategie da attuare in consiglio comunale. A emergere per prima è stata invece la contraddizione proprio del consigliere Alparone che ha posto, come condizione unica ed indiscutibile per un accordo con gli altri rappresentanti di opposizione, quella di essere eletto Presidente del Consiglio Comunale.

Noi invece già nel primo incontro avevamo dichiarato di non essere interessati a una candidatura alla vicepresidenza del Consiglio, ma che il nostro unico obiettivo già dalla prima assise consiliare fosse indebolire una maggioranza inadatta a governare, cosa per altro riuscita nonostante la mancata collaborazione proprio del movimento 5Stelle.

 

Con tutte le forze di opposizione si è quindi raggiunto un accordo non solo sul candidato alla vicepresidenza del Consiglio, ma nel complesso sulla composizione delle commissioni consiliari e delle relative vicepresidenze, che si insedieranno a breve. Questo ci premeva maggiormente e l’accordo era assolutamente indispensabile visto anche che il regolamento del Consiglio Comunale prevede che vengano scelti 4 consiglieri (il 40%) dell’opposizione all’interno delle commissioni e che a questi vengano assegnate le relative vicepresidenze con funzione di controllo.

 

Chiediamo al Consigliere Alparone, quindi, come pensa di comporre le commissioni consiliari e le relative vicepresidenze, indicandoci la lista da lui composta. Senza nessun confronto o accordo?

Per amore della verità va anche detto che nella riunione delle forze di opposizione era emersa l’ipotesi, da noi appoggiata, di poter convergere sull’altra Consigliera pentastellata Elena Giglio. Evidentemente altre erano le mire del Consigliere Alparone. Egli, infatti, non ha espresso una richiesta rappresentativa del suo movimento, ma ha agito una forzatura vera e propria sul suo nome.
Noi di Brindisi Bene Comune e Sinistra per Brindisi per davvero non inseguiamo incarichi e poltrone, mentre qualcuno che sbandiera coerenza e dice di essere allergico alle strategie, nella realtà si comporta diversamente. Salvo fare poi, quando non arriva l’incarico, come la volpe di Esopo con l’uva!

 

 

Riccardo Rossi e Giuseppe Cellie
Consiglieri Comunali
Brindisi Bene Comune e Sinistra per Brindisi

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