September 30, 2020

Brundisium.net
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9 appuntamenti serali, di cui 4 replicabili anche in matinèe. Cisternino torna a teatro, una città che deve riconquistare il senso dell’andare a teatro, senza proposte teatrali a lungo in inverno, ora il Comune rilancia e propone una stagione con il Teatro Pubblico Pugliese e la residenza artistica della Compagnia del Sole, di Marinella Anaclerio.

 

“Forti di una stagione ideata e portata avanti con successo a Cisternino qualche anno fa, e seguendo questi principi, abbiamo pensato ad un Stagione che alterni momenti di riflessione civile , come Il Sindaco Pescatore o 5 cm d’aria – riflette Anaclerio – a momenti di svago trasversale. Ieri sera, mercoledì 10 gennaio, la Stagione teatrale del Comune di Cisternino-Assessorato alla Cultura – Teatro Pubblico Pugliese è stata presentata nella Biblioteca Comunale. La rassegna sarà ospitata nel Teatro Paolo Grassi dal 17 gennaio prossimo quando andrà in scena lo spettacolo Il sindaco Pescatore, con Ettore Bassi (con la creazione diun mini laboratorio con la partecipazione dei cittadini che parteciperanno poi allo spettacolo). I particolari del cartellone, gli spettacoli, le dinamiche di promozione del pubblico per la città e le scuole, le formule di abbonamento, sono state illustrate da Francesca Tozzi, assessore alla Cultura, Giulia Delli Santi, responsabile Attività teatrali Teatro Pubblico Pugliese, Marinella Anaclerio, regista. Tra i titoli: Donne Evocate o Alla moda del Varietà, dove attori- musicisti, prendono per mano il pubblico conducendolo in due affascinanti viaggi musicali nella storia del ‘900. Particolare attenzione alla cultura femminile, raccontando gesta di donne umili ma forti che si son trovate, loro malgrado, al centro di grandi eventi come la modista della Regina profuga a Brindisi di Torno subito alla scrittrice pluripremiata Agota Kristof che narra la sua storia di profuga analfabeta che conquista la Lingua Matrigna fino alla candidatura al Nobel. Non mancano due appuntamenti dedicati a coloro che vogliono ritrovare a teatro argomenti strettamente legati al presente ed abbiamo pensato a Love&Money, del rinomato scrittore inglese Dennis Kelly, provocante riflessione su come il denaro è diventato protagonista assoluto delle nostre vite e Quale Droga fa per me? Storia di una casalinga che, persa in un mondo che le sfugge trova riparo e “redenzione” (secondo lei) nel mondo delle droghe che, evidente a tutti tranne che a lei, la stanno definitivamente distruggendo.

 

I Numeri dell’Anima, dal Menone celebre dialogo Platonico sulla virtù, spettacolo divertente e colto, capace di conquistare adulti e giovani in un gioco di vera ginnastica per la mente e lo spirito.

 

Per i più piccoli con due spettacoli dedicati esclusivamente a loro: Storia di Babàr, ispirato alle musiche di Poulenc vera introduzione alla musica, guidata da una fatina al pianoforte ed un attore rivolta alle scuole dell’infanzia, e Pane Nostro, lezione-spettacolo sulla storia del pane, rivolto ai ragazzi dall’ultimo anno dell’infanzia ai primi della scuola media superiore.

 

All’attività puramente teatrale saranno affiancati appuntamenti di formazione del pubblico e di incontro con gli artisti per uno scambio creativo tra palco e platea.

 

Previsti incontri e flash mob che aiutino a creare empatia con l’evento culturale in atto.

PROGRAMMA

COMUNE DI CISTERNINO – ASSESSORATO ALLA CULTURA
TEATRO PUBBLICO PUGLIESE

TEATRO PAOLO GRASSI
Stagione Teatrale 2018

 

mercoledì 17 gennaio
Panart Produzioni
Ettore Bassi
IL SINDACO PESCATORE
tratto dall’omonimo libro di Dario Vassallo
testi di Edoardo Erba
regia ENRICO MARIA LAMANNA

Raccontiamo e soprattutto ricordiamo la storia di un eroe normale, Angelo Vassallo, il Sindaco Pescatore. Un uomo normale e straordinario in una regione malata e straordinaria come la Campania. Un uomo che ha sacrificato con la sua vita l’impegno di amministrare difendere e migliorare la sua terra e le sue persone. La sua opera di uomo semplice onesto e lungimirante attraverso l’inizio della sua carriera politica, i successi straordinari ottenuti sul campo del Cilento nell’ottica del Bene Comune, compresa l’operazione Dieta Mediterranea assunta grazie a lui a Patrimonio dell’Unesco, fino al suo tragico epilogo.

 

giovedì 1 febbraio
Compagnia del Sole
QUALE DROGA FA PER ME? Una conferenza
traduzione di Marit Nissen – Monica Casadei
con Stella Addario
immagini Scotto di Luzio
costume Jessica Zambelli
oggetti di scena Marco Zezza
progetto di M. Anaclerio e M. Nappo
organizzazione Tiziana Laurenza
regia e impianto scenico MARINELLA ANACLERIO

Di questo testo di Kai Hensel mi ha colpito molto la genialità dell’accostamento tra la natura
della conferenza e quello della conferenziera. Una tenera e sprovveduta casalinga, madre di un bimbo problematico e con un marito distratto ed assente (guarda un pò), decide di affrontare il vuoto di un’esistenza, già segnata fino alla sua conclusione, battendo vie non consuete alla sua “categoria”. Grazie al garzone dell’idraulico che viene a ripararle una perdita in casa, scopre l’Ecstasy e da lì comincia ad esplorare il mondo delle droghe con passione e serietà. Marinella Anaclerio

 

venerdì 16 febbraio
Like a Jazz
DONNE EVOCATE
musiche originali eseguite dal vivo dal M° Paolo Daniele – pianoforte, chitarra, armonica cromatica e vibrandoneon
scritto, diretto e interpretato da LISA ANGELILLO

La performance crea una atmosfera informale, come da serata intima tra amici, e la Angelillo si muove agilmente tra un monologo, una canzone o un racconto con l’intento di omaggiare alcune delle grandi artiste del nostro secolo: Judy Garland, Edith Piaf, Liza Minelli, Mia Martini, Alda Merini, Amy Winehouse, Nina Simone. Per ogni meravigliosa interprete viene svelato qualche segreto, narrata qualche sconfitta, oltre a ricordare i grandiosi successi che le hanno rese dive indiscusse del nostro tempo e non solo. Di ognuna di loro l’Angelillo prova a mettere in scena oltre che il folle lato artistico e il fragile lato umano, quel lato debole dell’anima che le ha portate spesso ad inciampare, cadere, farsi male.

 

venerdì 9 marzo
Meridiani Perduti
TORNO SUBITO
drammaturgia Emiliano Poddi
con Daniele Guarini – voce, Daniele Bove – pianoforte
luci Paolo Mongelli
grafica e video Piero Gioia
organizzazione Daniele Guarini
coproduzione Fondazione Nuovo Teatro Verdi Brindisi
con il Patrocinio Morale della Provincia di Brindisi
di e con SARA BEVILACQUA

10 Settembre 1943 Vittorio Emanuele III sbarca a Brindisi, l’unica città dove non ci sono né nazifascisti né anglo-americani, il posto perfetto se sei un Re in fuga da una guerra planetaria. E proprio in questo caos che una giovane modista brindisina, dal nome straniero e dai modi garbati va incontro all’occasione della sua vita. Tra clienti che confidano i loro segreti e le loro disavventure per sfuggire alla fame, atti del neonato regno che poco sembrano avere a che fare con la Guerra, proprio a Brindisi, in questo angolo di mondo, in questo lembo di Terra dove niente più sembra andare nel verso giusto, un frammento di bellezza, una piccola favola si riesce ancora a salvare.
Un Re, una Regina di cuore, la ragazza che le faceva i cappelli ed un soldato straniero.

 

giovedì 22 marzo
Compagnia del Sole
LINGUA MATRIGNA
da “L’Analfabeta” di Agota Kristof
con Patrizia Labianca
immagini e grafica Giuseppe Magrone
organizzazione Tiziana Laurenza
comunicazione Antonella Carone
progetto e regia MARINELLA ANACLERIO

“…sono tornata analfabeta. Io che leggevo già a quattro anni. […] All’età di ventisette anni mi iscrivo ai corsi estivi dell’Università di Neuchàtel, per imparare a leggere.”

 

venerdì 13 aprile
Nando dalla Chiesa – Marco Rampoldi
5 CENTIMETRI D’ARIA
testo Paola Ornati
su testi e ricerche di Thomas Aureliani, Arianna Bianchi, Eleonora di Pilato, Pierpaolo Farina, Francesca Festa, Marco Fortunato, Filippo Franceschi, Martina Greco, Roberto Nicolini, Chiara Sanvito, Arianna Zottarel
con Lucia Marinsalta
spazio scenico Marco Rossi
regia MARCO RAMPOLDI

 

venerdì 27 aprile
Compagnia del Sole
LOVE & MONEY
di Dennis Kelly
con Stella Addario, Flavio Albanese, Antonella Carone, Patrizia Labianca, Tony Marzolla, Domenico Piscopo
traduzione Gian Maria Cervo
scena e costumi Luigi Spezzacatene
disegno luci Franz Catacchio
scenotecnica Damiano Pastoressa
regia MARINELLA ANACLERIO

Già un classico della drammaturgia britannica ed europea, questo testo ci mette di fronte a quella che è la più grave perdita dell’umanità contemporanea: la perdita del senso del Sacro, ma non del Sacro inteso come qualcosa di esterno all’essere, ma del Sacro all’interno della vita stessa dell’individuo, il Sacro come il fuoco che alimenta la ricerca di una felicità superiore dell’essere.
È la storia di una coppia, David e Jess, narrata con un tempo non lineare. David durante una chat “hot” con una collaboratrice francese, rivela che sua moglie Jess è morta suicida.
Inizia così un viaggio a ritroso nel mondo dei due. Genitori, amici, datori di lavoro, sfruttatori
occasionali: tutti frammenti di un puzzle che man mano che si compone ci illumina.

 

venerdì 11 maggio
Compagnia del Sole
I NUMERI DELL’ANIMA – da ‘Menone’ di Platone
con Flavio Albanese, Loris Leoci, Roberto De Chirico
impianto scenico e costumi di Marinella Anaclerio
adattamento e regia di FLAVIO ALBANESE

Menone, giovane discepolo del sofista Gorgia, incontra Socrate a casa del suo ospite Anito e lo interroga su un tema alto: La Virtù può essere insegnata? Il Non-Sapere socratico trasforma la schermaglia retorica, in una profonda riflessione dialettica. Lungo il loro Discorso, Socrate e Menone incontrano altri due personaggi: Lo Schiavo e Anito. Con il primo Platone dimostra l’immortalità dell’anima e attraverso Anito, dimostra che la Virtù politica è apparente.

 

venerdì 18 maggio
Compagnia del Sole
ALLA MODA DEL VARIETÀ
costumi Rosa Lorusso
arrangiamenti musicali Loris Leoci
vocal coach Isabella Minafra
supervisione artistica MARINELLA ANACLERIO
scritto e interpretato da ANTONELLA CARONE, LORIS LEOCI, TONY MARZOLLA

“Lei è un cretino, s’informi!” (Antonio de Curtis in arte Totò)
Come dimenticare la verve di Petrolini, lo swing fresco del Trio Lescano, i tic di Walter Chiari o le macchiette di Nino Taranto? Tre attori conducono un viaggio nel secolo scorso, nell’universo luccicante e spensierato del Varietà, dagli esordi che strizzavano l’occhio alla moda del Cafè Chantant fino alle popolari trasmissioni televisive. Tra una mossa della Sciantosa e una rima del Gagà, questo ‘carosello’ del Varietà è anche un tributo all’Amore, lungo una gamma che va dalla delicatezza di vecchie canzoni suonate e cantate dal vivo all’irriverenza di sketch esilaranti. Gli attori diventano di volta in volta abili trasformisti, versatili musicisti, duettisti, ballerini e fini dicitori in un ‘amarcord’ eccentrico fatto di poesia e risate d’altri tempi.

 

Ufficio Stampa Teatro Pubblico Pugliese
e Progetti Teatro e Danza FESR

 

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