Ancora una tragedia sul lavoro nel Brindisino. Un operaio di 66 anni ha perso la vita nella mattinata di oggi, mercoledì 29 luglio, a seguito del crollo di una tettoia all’interno di un cantiere edile in via Alimini, nel quartiere residenziale Manfredonia di Mesagne. Nell’incidente è rimasto gravemente ferito anche il figlio di 26 anni, trasportato in codice rosso all’ospedale “Perrino” di Brindisi.
La vittima è Antonio D’Errico, titolare di una ditta individuale specializzata nelle lavorazioni in legno. Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio degli investigatori, l’uomo avrebbe tentato di mettere in salvo il figlio nel momento in cui la struttura ha iniziato a cedere, rimanendo però travolto dalle macerie. Per lui i sanitari del 118 non hanno potuto fare altro che constatare il decesso a causa delle gravissime lesioni riportate.
Il giovane, anch’egli coinvolto nel crollo, è stato estratto dalle macerie e trasferito d’urgenza al “Perrino”, dove è ricoverato e sottoposto agli accertamenti diagnostici del caso.
Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i vigili del fuoco, che hanno operato per il recupero delle persone coinvolte e la messa in sicurezza dell’area, insieme ai sanitari del 118, agli agenti della Polizia di Stato, alla Polizia Locale e ai tecnici dello Spesal. Presenti anche i carabinieri del Nucleo ispettorato del lavoro e il personale dell’ufficio tecnico comunale.
L’area del cantiere è stata posta sotto sequestro. Gli investigatori stanno ricostruendo l’esatta dinamica dell’accaduto e accertando le cause che hanno provocato il cedimento della tettoia, oltre a verificare il rispetto delle norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.
L’ennesimo incidente mortale riporta al centro dell’attenzione il tema della sicurezza nei cantieri, mentre la comunità di Mesagne è sotto shock per la perdita di un lavoratore molto conosciuto in città.
