February 2, 2023

Brundisium.net
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Claudio Petrachi, 57 anni, è deceduto stamani per le conseguenze della caduta dall’impalcatura mentre stava eseguendo lavori di ristrutturazione all’interno del cortile di un’abitazione privata.
Nell’incidente è stato coinvolto anche il proprietario dell’immobile che è stato trasportato presso l’ospedale Perrino di Brindisi. Non versa in pericolo di vita.
E’ accaduto poco dopo le 9.00, in Via Fontana, a San Pancrazio Salentino.
Sul luogo si sono recati immediatamente i carabinieri della stazione di San Pancrazio Salentino ed il personale dello Spesal.

 

Dichiara Gianfranco Solazzo, segretario generale Cisl Taranto Brindisi: “Ancora una morte sul lavoro, ancora una tragedia in un cantiere edile dove oggi ha perso la vita il 57enne Claudio Petrachi, originario di Squinzano ma residente a San Pancrazio Salentino, caduto da una impalcatura dove stava operando. Inoltre, risulta ferito il proprietario dell’abitazione privata in cui si compivano i lavori. Salgono così a 53 i morti sul lavoro in Puglia; una mattanza continua anche nel nostro territorio, alla quale però bisogna mettere fine.”
Solazzo esprime “solidarietà e vicinanza alla famiglia Petrachi” e nel mentre ricorda l’analogo incidente mortale di fine settembre scorso a Mesagne, rilancia l’ennesimo forte appello “agli enti preposti affinché intervengano energicamente, applicando leggi e norme già esistenti in materia di salute e sicurezza sul lavoro e al Governo perché renda esigibili gli impegni assunti, meno di un mese fa, con le Organizzazioni sindacali, circa l’accelerazione per l’assunzione già programmata di duemilatrecento nuovi ispettori del lavoro.”
Conclude Solazzo: “I tavoli nazionali regionali e territoriali, dove come sindacato siamo impegnati a realizzare e definire protocolli più incisivi, applicabili e verificabili per la sicurezza sul lavoro, sono solo una parte della soluzione se poi mancano azioni concrete, consequenziali, cioè severi controlli e pesanti penalizzazioni.”

 

Per Antonio Licchello (Uil) e Giovanni Librando (Feneal/UIL): “L’ennesima tragica disgrazia s ul lavoro causa la morte di un operaio a San Pancrazio Salentino rendendo vani gli allarmi e le denunce che da anni La UIL e le Feneal/UIL pongono in tutte le occasioni sulla mancanza di sicurezza nei cantieri che purtroppo, ancora non adeguatamente assicurata, è responsabile di questo drammatico avvenimento.
Claudio Petrachi, operaio edile, ha perso la vita cadendo da una impalcatura.
In altre occasioni siamo intervenuti per segnalare i pericoli a cui vanno incontro, soprattutto nel settore edile, i lavoratori ma, nonostante le continue sollecitazioni che il Sindacato rivolge per un maggiore controllo da parte degli Enti preposti, altre tragiche fatalità sconvolgono la vita di intere famiglie colpite senza soluzione di continuità.
Alla ripresa massiccia di lavoro post pandemia sono aumentati gli incidenti, tanto il 2021 risulta essere l’anno con più perdite di vite umane nel settore fino ad oggi.
I controlli come detto sono saltuari e poco efficaci stante anche la mancanza di ispettori a disposizione.
La UIL e la Feneal/UIL di Brindisi continueranno questa battaglia fino a quando non si comprenderà che la sicurezza del lavoro è prioritaria rispetto agli interessi delle aziende.
Siamo vicini alla famiglia dello sfortunato lavoratore.”

Così il Segretario generale della Camera del lavoro di Brindisi Antonio Macchia e la Segretaria Provinciale della Fillea Rita Cardone commentano l’ennesimo incidente sul lavoro costato la vita ad un lavoratore originario di Squinzano ma residente a San Pancrazio Salentino. E proprio in questo centro l’operaio edile ha perso la vita dopo la caduta da una impalcatura al termine della quale è rimasto ferito anche il proprietario della abitazione oggetto dei lavori di ristrutturazione.
“Siamo vicini alla famiglia della vittima, così alle famiglie dei 7 lavoratori che in questo anno terribile hanno perso la vita nel Brindisino mentre lavoravano. «La misura è colma i numeri sono impressionanti – aggiungono i due segretari della Cgil – la sicurezza sui luoghi di lavoro deve diventare reale, le leggi vanno applicate e i controlli devono essere effettuati. Occorre che gli organici degli organi ispettivi siano rafforzati, non possiamo più assistere a questo drammatico bollettino di guerra».
La Cgil di Brindisi è da sempre impegnata sul tema della sicurezza sui luoghi di lavoro su tutti i tavoli dal livello provinciale a quello nazionale. Saremo parte attiva, facendo sentire forte la nostra voce, anche alla manifestazione degli Edili programmata dalle categorie di Cgil, Cisl e Uil per il 13 novembre in piazza Santi Apostoli a Roma. La Cgil di Brindisi continua a chiedere sempre più forte maggiore vigilanza, più investimenti e formazione del personale, per arrestare quanto prima questa emergenza. I dati sono drammatici se si pensa che ai primi di ottobre il numero di morti nel settore delle costruzioni, a livello nazionale, sono pari quasi a quelli registrati nell’arco dell’anno precedente. Una vittima ogni 48 ore. Una strage senza fine.”

 

“Esprimo il cordoglio dell’UGL alla famiglia dell’operaio di 57 anni che ha perso la vita dopo una caduta da un’impalcatura a San Pancrazio Salentino, in provincia di Brindisi. Un’ennesimo dramma sul lavoro si aggiunge all’impressionante numero di morti in costante crescita. Siamo in presenza di una vera e propria strage che non è possibile tollerare, un fenomeno inaccettabile in un Paese civile. Come UGL chiediamo l’apertura di un tavolo permanente fra Governo e parti sociali per mettere al centro dell’agenda politica il tema della sicurezza dei lavoratori. E’ fondamentale intensificare i controlli e investire sulla formazione per porre fine a simili tragedie. In tal senso, la manifestazione dell’UGL ‘Lavorare per Vivere’, è volta a sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni sul triste fenomeno delle cosiddette morti bianche”. Lo hanno dichiarato in una nota congiunta Paolo Capone, Segretario Generale dell’UGL, e Giuseppe Sanzò, Segretario Regionale UGL Puglia, in merito all’infortunio sul lavoro in cui ha perso la vita un operaio di 57 anni, caduto da un’impalcatura a San Pancrazio Salentino, in provincia di Brindisi.

 

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