January 25, 2026

Avellino travolta al PalaPentassuglia: solidità, continuità e un Copeland formato extra lusso

Sarà stata l’energia del PalaPentassuglia, sarà stata la necessità di reagire dopo il kappaò di Cividale, fatto sta che la Valtur Brindisi contro l’Unicusano Avellino ha mandato in scena una delle migliori prestazioni casalinghe dell’intera stagione. Una vittoria netta, costruita con pazienza e personalità, figlia di una prova corale fatta di continuità offensiva e, soprattutto, di una solidità difensiva ormai diventata marchio di fabbrica della squadra di Piero Bucchi.

Il punteggio finale non lascia spazio ad equivoci: 83 i punti segnati, 67 concessi. Numeri che raccontano una gara sempre sotto controllo, interpretata con maturità e lucidità anche nei momenti di difficoltà. Quattro uomini in doppia cifra, una panchina presente, un piano partita rispettato dall’inizio alla fine e tutti e dieci i giocatori andati a segno. Così Brindisi torna a vincere e, complici le sconfitte interne di Verona (contro Cividale) e Rimini (travolta da Livorno), resta in scia alla capolista Pesaro, distante appena due lunghezze, in compagnia proprio di Cividale e Livorno.

La partita si accende subito nel segno di Zach Copeland. L’americano è incontenibile, segna 17 punti sui 21 totali della squadra nel solo primo quarto e trasforma l’avvio di gara in un autentico monologo offensivo. In poco più di tre minuti Brindisi vola sul 12-0, costringendo Avellino a inseguire e coach De Carlo a fare i conti anche con i problemi di falli di Chandler. Il primo parziale è già un manifesto della serata: 26-16, con il PalaPentassuglia in piedi ad applaudire.

Avellino prova a rientrare grazie alle iniziative di Dell’Agnello e alla regia di Mussini, arrivando fino al -4 (28-24), ma è in quel momento che la Valtur dimostra di essere squadra vera. L’asse Cinciarini–Vildera rimette ordine, Fantoma firma una giocata a campo aperto che sposta inerzia ed entusiasmo, e Brindisi piazza un controbreak di 11-2 che spegne sul nascere ogni velleità ospite. La tripla di capitan Radonjic, disegnata dopo timeout, manda le squadre all’intervallo lungo sul massimo vantaggio: 45-30.

Il copione non cambia nella ripresa. Radonjic incendia la retina con due triple consecutive, Copeland continua a colpire, la difesa sale di tono e Avellino fatica a trovare soluzioni pulite. Anche quando gli irpini provano a rientrare con un parziale di 0-7, Brindisi risponde colpo su colpo, trovando punti da Mouaha, Cinciarini e – episodio isolato ma significativo – anche da Blake Francis, in una serata che però conferma le difficoltà dell’esterno americano, sempre più avvolto in una spirale negativa che ne limita l’efficacia e la funzionalità all’interno del sistema.

L’ultimo quarto è pura gestione. La Valtur controlla ritmo e punteggio, allunga fino al +22 e chiude senza affanni una partita che vale molto più dei due punti in classifica: vale una risposta forte, vale un messaggio al campionato, vale la consapevolezza di poter competere fino in fondo.

Ora lo sguardo è già rivolto al prossimo impegno. Venerdì 30 gennaio, anticipo delle 20:45, Brindisi farà visita alla capolista Victoria Libertas Pesaro in un big match dal sapore di prova di maturità, in diretta su RaiSport. Con questa solidità, e con questo spirito, la Valtur sa di potersela giocare. Perché certe vittorie non sono solo numeri sul tabellone: sono segnali. E Brindisi, al PalaPentassuglia, ne ha lanciato uno forte e chiaro.

IL TABELLINO

VALTUR BRINDISI-UNICUSANO AVELLINO BASKET: 83-67 (26-16, 45-30, 63-47, 83-67)

VALTUR BRINDISI: Copeland 21 (2/2, 3/9, 2 r.), Cinciarini 11 (2/2, 2/3, 5 r.), Francis 3 (0/4, 1/5, 2 r.), Mouaha 10 (1/2, 2/5, 5 r.), Vildera 7 (3/4, 4 r.), Miani 9 (1/4, 1/1, 3 r.), Esposito 5 (0/1, 0/1, 4 r.), Radonjic 13 (2/2, 3/4, 5 r.), Dut Biar 2 (1/2, 2 r.), Fantoma 2 (1/2, 0/1). Coach: Bucchi.

UNICUSANO AVELLINO BASKET: Zerini 12 (2/2, 0/1, 9 r.), Chandler 7 (0/3, 1/1, 3 r.), Lewis 3 (0/5, 1/4, 3 r.), Grande 5 (0/3, 1/6), Mussini 15 (2/5, 2/5, 2 r.), Jurkatamm (0/1, 0/1), Dell’agnello 17 (6/9, 1/1, 2 r.), Cicchetti 8 (2/4), Pini ne, Fresno ne, Donati ne. Coach: De Carlo.

ARBITRI: Salustri – Perocco – Luchi.

NOTE – Tiri liberi: Brindisi 21/31, Avellino 25/25. Perc. tiro: Brindisi 25/54 (12/29 da tre, ro 10, rd 26), Avellino 18/61 (6/19 da tre, ro 6, rd 19).

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