October 15, 2019

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Oggi è la “Giornata mondiale per la sicurezza e la salute sul lavoro 2019”, indetta per richiamare l’attenzione a livello mondiale sui temi della prevenzione, salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
Purtroppo la recrudescenza degli incidenti lavorativi spesso letali non si riesce a contrastare.
A testimoniare la drammaticità del problema ci sono le risultanze statistiche, freddi numeri, che comunque attestano un’angosciante recrudescenza degli infortuni lavorativi più volte mortali.
Solo pochi giorni fa, il 24 aprile u.s., quattro lavoratori, in contesti diversi, hanno perso la vita sul luogo di lavoro.
Questi quattro episodi si uniscono alla sequenza incessante di casi che si riportano ogni anno, in un trend drammatico che sembra non diminuire: nell’anno 2018 (anno che ha superato ogni record) si è registrato un +10% di incidenti mortali; nell’anno corrente, invece, i morti sul lavoro compresi quelli in itinere, sono già arrivati a 205.
La realtà è che oggi nelle aziende domina una cultura che vede in salute e sicurezza non un investimento ma un costo, da cui poterne fare a meno.
Occorrerebbero invece maggiori investimenti in formazione e prevenzione, oltre che una attenzione dedicata agli organi ispettivi, sempre più costretti ad operare in condizioni di precarietà, con dotazioni organiche insufficienti, inadeguate ed anacronistiche rispetto alla complessità e alla delicatezza della problematica di cui si discorre.
Ecco perché oggi è necessario ricordare tutte quelle morti bianche, mancate per aver esercitato un loro diritto, e lasciate sole senza quella protezione che dovrebbe essere garantita alla base di un rapporto lavorativo degno di una società civile.

 

 

Il Segretario Generale
f.to Antonio Macchia

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