January 27, 2020

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Il Governo Gentilino ha emanato il decreto che permette l’erogazione della cassa integrazione in deroga ai lavoratori delle società partecipate.

Il Sindacato Cobas esprime soddisfazione per l’emanazione del decreto legge del 9 Maggio 2018 numero 44, apparso oggi sulla Gazzetta Ufficiale , che permette la erogazione della cassa integrazione in deroga ai lavoratori di Santa Teresa di Brindisi ed Albaservice di Lecce.
Finalmente una notizia buona dovuta grazie alla enorme spinta realizzata dai lavoratori in questi mesi che non hanno mai mollato.
Risultato ottenuto in parallelo al buon lavoro svolto dalla Regione Puglia, impegno che ha contribuito fortemente alla conclusione positiva dell’annosa questione della cassa integrazione.
Risolto un problema adesso ci tocca premere per l’arrivo dei finanziamenti destinati dal governo alle province, obbligatori per legge ma che tardano ad arrivare.
La regione Puglia ci ha assicurato inoltre un sostegno ulteriore per attività che possono essere assegnate alla Santa Teresa.
In un incontro avuto con il Presidente della Provincia ,Domenico Tanzarella , si è discusso che nei prossimi giorni produrranno un documento per un piano di affidamento di attività per la Santa Teresa, nelle more del bilancio della stessa provincia e dell’arrivo di risorse economiche dal governo.
Insomma , si comincia a vedere un pò di luce per i lavoratori della Santa Teresa.

 

Questo il comunicato dei Segretari Confederali Generali Territoriali di Cgil, Cisl e Uil:

CGIL – CISL – UIL, sono impegnati da lungo tempo nella vertenza Santa Teresa, soprattutto quando la Società, messa a dura prova dalle ridotte risorse della riforma Del Rio, aveva avviato la procedura di licenziamento collettivo. Pertanto dopo varie lotte e incontri, tutte le parti avevano condiviso un cronoprogramma per salvaguardare la forza lavoro.

L’accordo sottoscritto, a dicembre scorso, tra CGIL – CISL – UIL , la Società e Provincia, presso la presidenza regionale Task Force, si otteneva la revoca dei licenziamenti collettivi, un periodo di cassa integrazione, formazione, rotazione dei lavoratori sulle residue attività e un Piano Industriale; tutte azioni tese a superare la crisi Aziendale.

Purtroppo il programma subiva un arresto per la mancata concessione dell’integrazione salariale e, non poche sono state le lotte dei lavoratori e il lavoro del sindacato territoriale, regionale e nazionale, in questi ultimi 4 mesi, per l’ottenimento odierno del Decreto Legge di approvazione dell’integrazione a favore dei lavoratori duramente provati da 4 mesi senza retribuzione, salvo esegui acconti aziendali.

A tal riguardo un ringraziamento a tutti gli attori che hanno positivamente lavorato, senza mai demordere, nemmeno quando alcuni sentenziavano la fine della società per la mancata concessione della cassa integrazione ma, l’azione sindacale e la determinante posizione della Regione Puglia, in modo particolare della task force, dr Leo Caroli, ha portato il Ministero al Decreto Legge n.44, a sbloccare tale annoso problema.

CGIL – CISL – UIL ritengono importante la disponibilità di S.E. il signor Prefetto Dr Valerio Valenti al governo della vertenza e pronte ai confronti di merito, già chiesti, per traguardare la crisi dell’azienda per ridare ai lavoratori la dignità lavorativa.

brindisi, 10/05/2018

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