October 14, 2019

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Non ci meraviglia affatto il tentativo di Enel di rimettere in discussione le decisioni ormai assunte, e tanto attese da tante popolazioni locali, in primis la nostra, sulla fine della stagione del carbone per la produzione di energia elettrica.
La battaglia per la decarbonizzazione del nostro territorio (e non solo del nostro) è sempre stata, e lo è tutt’ora, al centro del nostro impegno politico. A maggior ragione oggi che Brindisi Bene Comune è al governo della città.
La storia che cambia, questo percorso che parla di bellezza e rinascita del nostro territorio, nel quale siamo profondamente impegnati, ci impone di non abbassare la guardia su questo tema e più in generale sulla costruzione di un modello di sviluppo finalmente diverso per la nostra città e capace di tenere insieme le ragioni della tutela dell’ambiente e della salute con le legittime aspettative dei lavoratori.
Siamo al fianco del nostro Sindaco, Riccardo Rossi che sollecitamente ha preso posizione contro questo maldestro tentativo di Enel auspicando un immediato confronto con il Governo e che già in tempi non sospetti ha chiesto, più volte, chiarezza su investimenti, tutela della salute e salvaguardia dei livelli occupazionali.
Enel ha il dovere, anche morale, di chiarire quali sono i piani industriali e quali strategie intende percorrere per traguardare il 2025: lo deve al nostro territorio, vessato da troppi anni, ma anche a tutti i lavoratori che oggi vivono con preoccupazione questo momento di transizione poco chiaro.
Occorre guardare avanti, il tempo è scaduto, quando si parla di carbone lo si deve fare solo al passato. Il futuro che merita questa terra è altro.

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