August 10, 2020

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“Quando i santi arrivano marciando, oh Signore, voglio essere con loro. Quando il sole comincia a scintillare, oh Signore, voglio essere con loro. Quando la luna comincia a splendere, oh Signore, voglio essere con loro. Quando le trombe cominciano a suonare, oh Signore, voglio essere con loro. Quando sarà incoronato il Re dei re, oh Signore, voglio essere con loro quando i santi arriveranno marciando” (autore anonimo).

 

Dal 18 gennaio 2020, la musica dei Cieli ha una nuova voce che va ad arricchire un ensemble infinito. E’ quella di Gaetano Quarta, cantante della Via del Blues, scomparso dopo una breve e maledetta malattia.

Il gruppo pugliese ha celebrato 50 anni di attività al teatro Abeliano di Bari lo scorso mese di dicembre.

La Via del Blues era la seconda famiglia di Gaetano, non solo per una questione strettamente familiare, in quanto aveva trovato in quello splendido gruppo di amici un rapporto vero, ricco di sogni, condivisione, valori umani e arte.

 

Gaetano era gentile, colto, appassionato e sempre disponibile. La sua elegante discrezione era un valore aggiunto. Con educazione e rispetto nei confronti della sua amata band ha voluto lasciare il mare, gli ulivi, questo mondo il giorno dopo l’esibizione della Via del Blues in un pub di Bari.

Sarà stato forse un segno del destino o una forza interiore tra luci e sofferenza della propria esistenza che spingeva a una nuova speranza e a una nuova resurrezione. Quel concerto andava fatto senza distrazioni, anche senza la sua voce.

 

Gaetano era pieno di sentimenti ed empatia sia verso l’umanità, sia nei confronti delle persone più vicine. Aveva scritto diverse canzoni esaltando i valori dell’amicizia come dono.

Con la sua inimitabile voce, il suo talento direttamente collegato col cuore, la sua immensa passione e una riconosciuta professionalità, ha contribuito a dare un’identità forte e personale a un sound ricco di sfumature, paesaggi e nuove strade da percorrere, nel nome della sua innata competenza verso il blues e il southern rock.

Tenace e battagliero, nonostante le difficoltà degli ultimi anni, aveva continuato a sfornare idee, gioia ed entusiasmo al gruppo.

 

Quella sala prove che aveva contribuito a personalizzare con foto e locandine non sarà più la stessa, ma deve continuare ad essere ricca di calore, profumi e sentimenti nel nome di Gaetano, ne sarà felice.

 

Personalmente lo ricorderò per sempre con un messaggio carico di icone sorridenti che mi ha inviato di recente: “…hai voluto colpirmi al cuore, fratello!”.

Questa volta hai colpito me nell’anima.

Ciao Gaetano, marcia con i santi, fratello mio.

 

“Sii un uomo semplice e gentile. Sii qualcosa che ami e comprendi. Segui il tuo cuore e nient’altro. Ragazzo, non ti preoccupare, ti ritroverai” (Lynyrd Skynyrd).

MARCO GRECO

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