December 15, 2019

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Tutto nasce dalla mostra allestita fino al 5 luglio 2020 a Brindisi nell’Aeroporto del Salento, luogo di transito e accoglienza della contemporaneità.

Attraverso l’archeologia subacquea e i suoi reperti, insieme a contenuti multimediali inediti, arte contemporanea e narrazioni, la mostra, che è promossa da Regione Puglia – Assessorato all’industria turistica e culturale in collaborazione con Aeroporti di Puglia e Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Brindisi Lecce e Taranto, rappresenta un’ideale veleggiata lungo le rive di questa terra e restituisce la ragnatela delle rotte e degli intensi rapporti che l’hanno coinvolta nella koinè mediterranea, rendendola nei secoli “porta d’Italia”.

 

Una mostra che è anche al centro di una rete di relazioni, progetti e programmi – voluta dall’Assessorato attraverso l’impegno dei suoi Poli Biblio-museali di Brindisi e Lecce – che coinvolge e mette in connessione i musei del territorio, chiamati a impegnarsi non solo attraverso il prestito di alcuni preziosi reperti delle rispettive collezioni, ma ospitando all’interno del proprio museo un corner espositivo dedicato proprio a Nel mare dell’intimità. L’archeologia subacquea racconta il Salento, con materiale informativo e approfondimenti multimediali.

 

Il ciclo degli appuntamenti che è andato in scena a partire dal 14 settembre rappresenta pertanto una rete inedita, un’occasione anche per riflettere insieme sul futuro degli spazi museali e sui loro ruoli nella compagine sociale contemporanea.

 

Il Museo Archeologico “Francesco Ribezzo” di Brindisi partecipa all’evento espositivo Nel mare dell’intimità. L’archeologia subacquea racconta il Salento con alcuni dei reperti più importanti e significativi del suo allestimento.

 

Di grande fascino, infatti, sono le più importanti tra le statue in bronzo che costituivano il carico (di cronologia varia, dal IV sec. a.C. fino almeno al II sec. d.C.) della nave affondata a Punta del Serrone in età tardo antica: il busto di Lucio Emilio Paolo (il cosiddetto “principe ellenistico”), la testa e il braccio di bambina, l’ala di Vittoria, la testa di filosofo, la testa dell’imperatore Tiberio e la statua del giovane Polydeukion oggi rivivono nella loro reintegrata bellezza attraverso gli spettacolari modelli digitali tridimensionali e le ricostruzioni virtuali visibili nell’Aeroporto del Salento. Gli stessi contenuti multimediali sono da oggi fruibili anche al Museo Ribezzo, accanto ai loro meravigliosi originali in bronzo, esposti in una delle sale più suggestive dell’intera esposizione e i cui avatar saranno protagonisti in Cina nell’ambito della Mostra Portus: nel mare degli antichi, di prossima inaugurazione.

 

E ancora gli eccezionali reperti che raccontano le storie e gli uomini, le merci e i commerci, la vita e i naufragi nella piccola baia di Torre Santa Sabina, dove, a pochi metri di profondità, si trovano anche i resti lignei del relitto romano tardoimperiale più conservato nell’intero Mediterraneo.

 

Inoltre, la navigazione antica, la costruzione navale, la vita di bordo, l’andar per mare e i commerci lungo le coste del Salento, narrati attraverso i rinvenimenti di ceppi d’ancora e contromarre in piombo (dai fondali di Acque Chiare, Punta Penne – Punta del Serrone e Isole Pedagne a Brindisi), di chiodi in bronzo, anelli da rete e scandaglio in piombo (da Punta Penne e da Torre Santa Sabina), e, infine di macine da Torre Santa Sabina e Torre San Gennaro, in alcuni casi usate anche a bordo.

 

Infine, a raccontare un paesaggio costiero ancora più antico, la tazza carenata con decorazione incisa databile all’età del Bronzo (XVI-XIV sec. a.C.) e proveniente dagli Scogli di Apani.

 

L’appuntamento del 19 settembre al Museo Archeologico “Francesco Ribezzo” rientra nel ciclo di presentazioni (programmate dal 14 al 27 settembre) che coinvolge tutti i musei che costituiscono la rete territoriale dei luoghi della cultura che hanno aderito al progetto espositivo della mostra in aeroporto.

 

Ma l’evento è anche l’occasione per presentare il catalogo della mostra, un progetto editoriale di sicuro valore scientifico e comunicativo. Agile e compagno ideale di qualunque viaggio, fisico e mentale, che abbia come meta il Salento: non poteva che essere così il catalogo della mostra che ha scelto uno dei luoghi simbolo del viaggiare contemporaneo (l’aeroporto di Brindisi) per narrare i 3500 anni di questo territorio sorvolandolo a pelo d’acqua, immergendosi nelle profondità marine, esplorando le coste ed entrando nelle grotte, fra i resti di città perdute e dentro i relitti, con lo sguardo sempre teso alle terre che stanno dall’altra parte e il pensiero al futuro. Un racconto per immagini e parole in versione bilingue (italiano e inglese) e lungo 236 pagine, che si sfogliano come un unico grande racconto e in cui si ritrovano tutti i colori dell’allestimento, dal verde acquamarina al blu oltremare, ma anche tante immagini di paesaggi costieri e reperti, le ricostruzioni e i rendering e, ovviamente, i testi che accompagnano la mostra, oltre a un approfondimento sull’allestimento e un’appendice dedicata proprio alle ricostruzioni 3D dei Bronzi di Punta del Serrone. Il catalogo, a cura di Rita Auriemma, Antonella Antonazzo e Giovanna Tinunin, è l’occasione per riascoltare e approfondire tutte le storie di cui il mare si è fatto voce narrante nella mostra.

 

 

Giovedì 19 settembre, ore 10.30 – Museo Archeologico Francesco Ribezzo, Brindisi
Interventi
Riccardo Rossi – Sindaco di Brindisi
Loredana Capone – Assessore all’industria turistica e culturale, Gestione e valorizzazione dei beni culturali della Regione Puglia
Maria Piccarreta – Soprintendente Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Lecce Brindisi e Taranto
Emilia Mannozzi, Luigi De Luca – Direttori Poli biblio-museali di Brindisi e Lecce: Il museo in rete. Presentazione del catalogo e del modulo espositivo della mostra “Nel mare dell’intimità. L’archeologia subacquea racconta il Salento”
Rita Auriemma, Antonella Antonazzo: L’epopea dell’archeologia subacquea nel Brindisino
Katia Mannino, Fabiola Malinconico, Giuliano De Felice, Velia Polito, Adriana Bandiera, Matteo Toriello: Rottami preziosi. Una ballata dal mare profondo
Visita al Museo “Francesco Ribezzo” di Brindisi: La sezione di archeologia subacquea
Info: museoribezzo.brindisi@regione.puglia.it – 0831.544257 / 544258

 

Segreteria scientifica Mostra: dott.ssa Antonella Antonazzo 347.65.46.787 – info@nelmaredellintimita.it
www.nelmaredellintimita.it

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