December 10, 2019

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Proseguono i festeggiamenti civili e religiosi ad Erchie per l’Ostensione delle spoglie di Santa Lucia e Sant’Irene, traslate rispettivamente da Venezia e da Catignano (Pescara). In migliaia si stanno recando al Santuario di Santa Lucia e alla Chiesa Madre – due monumenti posti uno di fronte all’altra – per venerare i corpi delle due Sante custoditi nelle teche di cristallo. Fedeli e pellegrini si sono messi pazientemente in fila per rendere omaggio a Lucia ed Irene, due donne martirizzate e la cui figura resta per questo di grande attualità.
Un evento eccezionale per la comunità di Erchie che si è stretta attorno alla sua Santa Patrona (Irene) e alla sua Protettrice (Lucia) per ricordare e accompagnare questo storico momento.
Fedeli e pellegrini, con il fazzoletto benedetto tra le mani raffigurante Santa Lucia e Sant’Irene, hanno reso omaggio alle due Sante strofinando in segno di devozione le rispettive teche di cristallo e bagnandosi gli occhi con l’acqua sorgiva che scende all’interno della Cripta del Santuario di Santa Lucia, ritenuta “miracolosa” per via delle numerose richieste che i fedeli avrebbero visto esaudire. Sono in molti a custodire gelosamente l’acqua nel cosiddetto “milicchio”, una sorta di anforetta in terracotta.
Ogni giorno, fino al 4 maggio, saranno celebrate le funzioni religiose in omaggio a Santa Lucia e Sant’Irene.
Mercoledì 1° maggio è prevista invece la processione per le vie del paese animata dalle associazioni bandistiche “Nicolì” e “Puccini” che si chiuderà con i tradizionali fuochi pirotecnici e il gran concerto bandistico O. Margilio “Città di Squinzano”.

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