October 24, 2019

Print Friendly, PDF & Email

C

È stata approvata, al termine di una lunga seduta consiliare, la mozione presentata dai gruppi consiliari di maggioranza sull’emergenza rifiuti.

Alla seduta hanno preso parte Luigi Caroli, Presidente dell’ARO BR1 e Sindaco di Ceglie Messapica, Roberta Lopalco, Assessora all’Ambiente del Comune di Brindisi, gli Ingegneri Claudio Sgaramella di AGER Puglia, Nicola Lopez (Responsabile del procedimento della nuova gara sulla raccolta dei rifiuti per la nostra ARO),
Gianluigi Fantetti (Comune di Brindisi) e Giuseppe De Leonardis (consulente ARO BR1).

La convocazione del Consiglio comunale monotematico era stata richiesta a seguito dei disservizi nella raccolta e nel conferimento della frazione organica e delle tre relative ordinanze firmate dal Presidente della Giunta regionale Michele Emiliano.

Nel corso della discussione è emerso che la causa principale dello stato di emergenza è da imputare alla indisponibilità di centri per il conferimento della frazione organica a livello regionale e si è sottolineata l’importanza strategica e funzionale dell’impianto di compostaggio che il Comune di Brindisi sta valutando di realizzare.

Nella discussione è stato affrontato anche il tema della nuova gara di appalto sul servizio di raccolta e conferimento dei rifiuti.

Il Presidente dell’ARO BR1 e il Responsabile del procedimento hanno rassicurato il Consiglio comunale che i lavori procedono speditamente e che a breve potrà essere pubblicato da ogni singolo Comune il testo del bando di gara, che ha recepito le peculiarità dei singoli territori interessati.

Al termine della seduta consiliare è stata approvata la mozione che impegna l’Amministrazione comunale di Francavilla Fontana ad avviare un tavolo permanente di confronto con la Regione; valutare la necessità di realizzare urgentemente nuovi impianti per il trattamento dei rifiuti; invitare la Regione Puglia a concludere le procedure relative ai permessi per l’apertura di eventuali nuove strutture già pronte; proporre soluzioni durature per l’ottimizzazione del ciclo dei rifiuti.

No Comments