July 18, 2019

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Continuando sul tema della bio-fisiologia relativa alla digestione, voglio approfondire i processi metabolici e funzionali dell’alimentazione. Tutti sanno che è impossibile vivere senza bere ed è molto difficile senza mangiare (anche se ci sono persone che vivono per un certo periodo senza mangiare). Di una cosa siamo tutti consapevoli: oggigiorno, nei paesi industrializzati la gente mangia troppo e male.

 

A rigore di logica, la fame nel mondo non dovrebbe esistere. Se l’animale selvatico riesce a vivere nel suo habitat senza doversi preoccupare del cibo che gli serve per vivere, come mai noi umani siamo stati capaci di creare la fame nel mondo? Personalmente, non credo che il pianeta non abbia le risorse per sfamare i miliardi di persone oggi presenti su di esso. Il primo problema che noi umani abbiamo creato è quello della cattiva distribuzione dei beni tra i vari popoli; in secondo luogo, chi guida (manipola) i popoli ha creato dei falsi bisogni che non possono essere disponibili per tutti senza creare degli squilibri economici e sociali di grande portata.

 

La realtà è che gli esseri umani hanno bisogno di pochissimo cibo e di molta più acqua di qualità. Probabilmente, tutti capiremo l’importanza dell’acqua quando essa ce la faranno pagare molto di più di quanto costa oggigiorno e, forse, più del cibo. Il vero carburante delle cellule non deriva dal cibo che mangiamo bensì dall’aria e dall’acqua che ingeriamo. Se la natura fa crescere un cucciolo appena nato con il latte materno il quale per circa il 90% è acqua, probabilmente, qualsiasi altro cibo acquoso potrebbe andare bene quando quel cucciolo smette di allattare, che ne pensate?

 

In realtà, un erbivoro quando smette di allattare alla madre cosa mangia? L’erba! Ebbene, l’erba fresca contiene il 90% di acqua. Eppure quel cucciolo erbivoro diventa adulto con l’erba! Quando un cucciolo di un animale carnivoro smette di bere il latte di mamma, cosa mangia? Un altro animale, vero? Ebbene, poiché i carnivori mangiano le loro prede crude, la carne che mangiano contiene mediamente il 70% di acqua! Quindi, come vedete, non sto dicendo nessuna astrusità ma ho solo osservato come si comportano in natura gli altri animali, soprattutto i mammiferi di cui noi facciamo parte.

 

Invece, noi umani quando svezziamo i nostri bambini, diamo da mangiare cibi molto più sostanziosi del latte materno. Non c’è una logica dietro a questa prassi bensì un insegnamento generalizzato che ci portiamo dietro da migliaia di anni. Gli esempi di persone che vivono a lungo in buona salute con poco cibo sono sotto gli occhi di tutti eppure non ce ne accorgiamo. Infatti, i centenari ed i longevi, pur mangiando di tutto, sono parchi nel mangiare e nello stile di vita.

 

Anche il lavoro e lo stress è ben compensato; essi vivono la vita con tranquillità ed equilibrio, consapevoli che l’accumulo di beni e ricchezze non aggiunge valore e tempo alla vita. Ovviamente non vivono nell’indigenza, hanno di che soddisfare i bisogni primari della vita ma non strafanno.

 

Un’alimentazione pro salute e longevità deve essere, come dico ripetutamente, fresca, di stagione, con contenuto d’acqua intorno al 70%, deve potersi assumere il più possibile cruda perché i principi nutritivi vengono distrutti con la cottura. I cibi cotti non dovrebbero superare il 30% del totale. Ovviamente, tutto quello che dico non deve essere preso con oro colato ma la mia esperienza e molte evidenze scientifiche mi danno ragione.

 

Continua…

 

Rocco Palmisano

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