May 28, 2020

Brundisium.net
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Parziali: 34-19, 44-39, 61-63
Brindisi: James 12, Todic 11, Bulleri 2, Formenti n.e., Savoia n.e., Dyson 17, Lewis 22, Chiotti 8, Zerini 2, Snaer, Leggio n.e., Campbell 15. Coach: Bucchi
Sassari: Green M. 6, Green C. 18, Devecchi 7, Gordon 13, Diener T. n.e., Sacchetti, Diener D. 19, Vanuzzo 4, Tessitori 2, Thomas 11. Coach: Sacchetti
Arbitri: Lamonica, Bartoli, Aronne

Brindisi batte Sassari e conquista il titolo di campione d’inverno. Un risultato eccezionale frutto di una squadra che, in questa prima parte della stagione, ha dimostrato di aver carattere, atletismo e classe tali da poter stare con pieno merito nel gotha del basket italiano.
Contro una delle migliori squadra d’Italia, il Sassari di Meo Sacchetti, i ragazzi di Bucchi hanno dato fondo a tutte le proprie qualità: dopo un primo tempo formato NBA, Bulleri e compagni hanno subito il ritorno di Sassari, hanno sofferto e tenuto duro nei momenti difficili e, alla fine, hanno saputo imprimere la zampata vincente.
Un successo meritato frutto, come gran parte delle altre gare, di un gioco di squadra eccellente e di uomini capaci di mettere al servizio della squadra le loro potenti doti tecniche.
E con Chiotti ed una fiducia crescente, c’è da giurare che ci sarà sempre di più da divertirsi.

La gara:
Brindisi parte con Dyson, Lews, Snaer, James e Chiotti; Sassari risponde con M. Green, Devecchi, D. Diener, Green C., Thomas e Gordon.
Pronti via e – come previsto – Sassari e Brindisi corrono a mille all’ora. Green e Dyson imprimono alla gara ritmi forsennati guidando due squadre che non badano a fronzoli. Diversi errori al tiro nei primi minuti, poi le due squadre aggiustano la mira: il punteggio, però, resta equilibrato (dopo cinque minuti è15-14 con 4 punti del nuovo acquisto biancazzurro Chiotti e le bombe di Lewis e Dyson -2).
Brindisi gioca bene e vola a +6 (22-16) e Bucchi può far rifiatare Chiotti (8 punti) per Todic che, alla prima azione realizza la tripla del 25-16. Sacchetti ferma l’incontro per il dovuto time-out.
Brindisi non si ferma: Dyson infierisce con la sua terza bomba (su tre) poi ci pensa (sempre da tre) Folarin Campbell (31-16). Prima della fine del quarto De Vecchi ferma il break brindisino sul 19-2 ed una tripla di James (8/9 totale per Brindisi) chiude il primo quarto sul fantastico 34-19.

In avvio di secondo quarto la schiacciata  di James porta Brindisi a +17. Bucchi chiama in panca Dyson per Bulleri e Brindisi cala di ritmo. Sassari ne approfitta per ridurre le distanze di qualche punto (38-24 a 6’43 dal riposo lungo quando Bucchi chiama il suo primo timeout del match). Brindisi non riesce più ad imprimere l’intensità del primo quarto e gli ospiti riducono ulteriormente fino al 40-31 quando Bucchi ferma ancora l’incontro (4’29”).
Brindisi registra i meccanismi difensivi e con i canestri di Zerini e Campbell torna a +13 (44-31) ma Sassari domina la fase finale del secondo tempino e con un parziale di 8-0 ritorna completamente in partita -6 (44-39).

Sassari comanda anche in avvio di terzo quarto e Diener, dopo poco più di due minuti di gioco, completa la rimonta e porta in vantaggio i suoi (45-47).
Brindisi pare aver smarrito il bandolo della matassa e dopo 4 minuti di gioco, con Sassari in vantaggio di 6 (48-54), Bucchi chiama timeout e cerca di riordinare le idee ai suoi.
Gli atleti rispondono bene e riducono a -2 prima che la bomba di Marcus Green ricacci indietro l’Enel (54-59 a 3’30”). Dyson riprende a macinare gioco e canestri e Brindisi ne ricava immediato beneficio, pareggiando l’incontro (59-59). Il periodo si chiude sul 61-63

L’ultimo periodo è aperto dalla tripla di Lewis che riporta Brindisi in vantaggio (64-63). Il pallone comincia a pesare e le difese hanno la meglio sulle azioni offensive. Il primo canestro sardo è la tripla di Caleb Green dopo 2’30”. Il match si dipana con grande intensità ed equilibrio. A metà quarto il tabellone segna 72-70, grazie ad una bomba di James da circa 8 metri.
Sacchetti chiama timeout ma al rientro in campo Todic allunga (74-70). Brindisi c’è e Campbell dapprima realizza dall’area, e poi replica al canestro di Diener, con un terzo tempo che fa 78-72 a 3′
Gli ultimi tre minuti sono palpitanti: Lewis risponde a Gordon (80-74). Green sbaglia da tre ma Gordon trasforma in due punti il rimbalzo offensivo ma sul capovolgimento di campo Lewis da tre punti fa 83-76 a 100 secondi dalla sirena finale. Gordon mette a segno un libero su due, ma dal versante opposto Lewis, dopo aver subito fallo, allunga dalla lunetta(85-77 a 1’25”). Quando Thomas sbaglia dalla distanza e Campbell conquista il rimbalzo, subisce fallo e realizza 2/2 dalla lunetta si capisce che Brindisi ha la vittoria in mano (87-77). Finisce 89-80 con Brindisi che conquista il titolo di campione d’inverno e la testa di serie n.1 nel tabellone della final 8 di Coppa Italia.

Angela Gatti
Pubblicato il: 12 Gen, 2014 @ 20:00

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