April 5, 2020

Brundisium.net
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Gli operatori della Sezione Volanti della Questura di Brindisi, nella tarda mattinata di ieri 13 febbraio, sono intervenuti in località Restinco dove, nei pressi del Centro di Permanenza per il Rimpatrio, un cittadino straniero, regolare sul territorio dello Stato, aveva danneggiato un’auto, A.R. 159, di proprietà di uno degli addetti al centro.
L’uomo, M.K. di anni 31, pretendeva di accedere al centro senza averne titolo ed al rifiuto del personale della vigilanza, reagiva con violenza afferrando una transenna che scagliava contro l’auto danneggiandone la carrozzeria, il parabrezza ed il finestrino anteriore destro. Immediatamente dopo si allontanava velocemente dal luogo.
Gli agenti, prontamente intervenuti, assumevano le informazioni e le descrizioni utili per il rintraccio del reo che, infatti, veniva prontamente individuato poco distante e bloccato. Alla vista dei poliziotti l’uomo si mostrava poco collaborativo rifiutando di fornire documenti di identità, quando all’improvviso si agitava e, con fare provocatorio, colpiva con la punta delle dita il petto di uno dei poliziotti, sputando verso la sua direzione colpendo, però, solo le scarpe.
Nonostante la calma degli operatori, lo straniero si agitava maggiormente, quindi metteva una mano all’interno del giubbotto e in questo frangente gli agenti notavano sporgere dall’interno della tasca dx il calcio di una pistola. Subito veniva bloccato e reso inoffensivo. La pistola si rivelava giocattolo provvista di tappo rosso.
Condotto negli Uffici della Sezione Volanti, veniva accertato che M.K, nell’ottobre dello scorso anno, in via Provinciale per San Vito, era stato l’autore del lancio di una grossa pietra contro un pullman di linea della società STP , infrangendo un finestrino, terrorizzando, per questo, gli studenti a bordo del mezzo.
L’uomo veniva, pertanto, tratto in arresto per oltraggio e resistenza a Pubblico Ufficiale, nonché per danneggiamento aggravato e condotto presso la Casa Circondariale.

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