February 20, 2020

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Ancora oggi leggiamo sui quotidiani locali dei maldestri tentativi da parte dell’amministrazione Rossi di giustificare gli eclatanti errori nella redazione di questo disastroso piano di riequilibrio pluriennale.

Forza Italia e tutti i partiti di centro-destra, fin dall’inizio hanno mostrato grande volontà di partecipazione e di aiuto per la redazione del Piano ma la sinistra brindisina ha bloccato ogni nostro tentativo di contribuire alla causa non fornendoci mai alcuna documentazione utile a fornire suggerimenti.

La cartolarizzazione immobiliare avrebbe sicuramente potuto contribuire ad alleviare il peso di questo riequilibrio. Per non parlare poi della rottamazione delle cartelle esattoriali, strumento utile all’amministrazione per incassare denaro nell’immediato e fondamentale per scongiurare la vendita delle farmacie comunali, è stata portata in approvazione di consiglio dopo la scadenza dei termini mortificando così anche le speranze di tanti cittadini.

E un’amministrazione che basa gran parte del suo bilancio sulla speranza di incassare €3.5 milioni di multe contro i suoi cittadini e che non investe neanche un centesimo per la prevenzione e la cultura stradale.

Rossi e compagni illudono i cittadini di tagliare le poltrone e di nascosto creano nuove figure dirigenziali all’interno della Multiservizi vedi quella del direttore generale che costerà decine di migliaia di euro alla collettività.

È un’amministrazione che spara a zero contro i presidenti delle proprie società partecipate e poi non è capace di rimuoverli (ordini superiori?)

Dal mese di marzo 120 anziani con problematiche gravi non potranno più essere seguiti e saranno allo sbando insieme ai 40 lavoratori che instancabilmente da anni si occupavano del servizio di assistenza domiciliare integrata.

Le farmacie comunali erano diventate un vero e proprio gioiello di famiglia che avrebbero potuto portare utili ANNUI di gestione fino a €500 mila se gestite bene e soprattutto con un amministratore unico presente in azienda non solo per ritirare i propri compensi mensili!

Le farmacie avevano una funzione calmierizzatrice dei costi dei farmaci da banco e fornivano assistenza e servizi gratuiti alla cittadinanza. Tra pochissimi mesi tutto questo non esisterà più, la cittadinanza perderà un servizio essenziale e anche qui lavoratori rischieranno di andare a casa.

Lo sport tutto, senza favoritismi deve essere al centro dell’azione amministrativa di qualsiasi amministrazione pubblica. Gli sport maggiori e gli sport minori devono essere tutelati in egual modo! Da ex sportivo sono felice per la costruzione del palazzetto di basket ma sono demoralizzato e deluso per tutti i migliaia di brindisini che usufruivano delle piscine comunali e che tra poco potrebbero essere privati di questa meravigliosa struttura che aveva anche una valenza sanitaria importante sul territorio.

Per quanto Rossi e la sua amministrazione di sinistra cercano di scusarsi e di prendere in giro i brindisini per la redazione di questo mortificante piano di squilibrio, è evidente a tutti che la volontà non è quella di raddrizzare i conti comunali ma solo di tirare a campare per i prossimi mesi magari con la speranza che il Emiliano, alla conduzione di questa disastrosa Regione Puglia si inventi qualcosa dopo le elezioni ma non si può lavorare unicamente con la speranza che qualcun altro risolva i problemi di casa nostra.

Dopo le regionali, se dovesse malauguratamente vincere Emiliano, torneremo nel dimenticatoio oppure finiremo per diventare terra di conquista (nella migliore delle ipotesi) o discarica della Puglia.

Lo stesso dirigente al settore servizi finanziaried i revisori dei conti sono molto perplessi sulla riuscita di questo bilancio pluriennale in quanto è evidente che sia stato fatto solo in forma propagandistica.

Porto e urbanistica, fondamentali per la crescita e lo sviluppo del territorio sono pressoché fermi, bloccando e portando inevitabilmente a licenziamenti nei prossimi mesi da parte degli imprenditori allo strenuo delle forze e delle risorse a causa di una politica cittadina pressoché immobile ed in molti casi ostruzionista.

Il sindaco Rossi intanto continua a chiedere sacrifici alle fasce più deboli, ai commercianti agli imprenditori, ai cittadini tutti ma continua deliberatamente a prendere in giro sul proprio staff e sui propri privilegi.
Ha chiesto di compiere sacrifici ma la classe dirigente di questo comune non è disposta a farne in prima persona!

500 Mila euro sono stati iscritti in bilancio per la copertura dello staff del sindaco sempre avversato ai propri predecessori e nessun taglio sui costi dei propri assessori e presidenti delle società partecipate è stato contemplato nel bilancio nonché sul proprio compenso da sindaco.
Unico taglio sui costi della politica è previsto forse sui gettoni di presenza dei consiglieri comunali sul quale siamo pienamente d’accordo ma che sappiamo che purtroppo non avverrà.

La peggiore amministrazione di tutti i tempi è arrivata nel peggiore momento della nostra storia.

Gianluca Quarta
Consigliere Forza Italia Brindisi

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