March 28, 2020

Brundisium.net
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“Non saranno né le ipotesi né le proposte a stabilire se e dove il gasdotto Tap debba approvare, anche quando le ipotesi e le proposte arrivassero, come in questo caso, da consiglieri comunali del centrosinistra di Brindisi, e sia pure con la latente approvazione del presidente del Consiglio regionale pugliese.

Certo, rispettiamo la posizione coraggiosa espressa dai tre consiglieri brindisini, ma essendo il tema molto delicato e da alcuni trasformato in un braccio di ferro tra territori, sarebbe auspicabile l’espressione dell’intero Consiglio comunale di Brindisi, o quanto meno della sua maggioranza.

 

Come ho già più volte ribadito, Brindisi ha già sofferto tanto proprio a causa degli insediamenti industriali che ora si propone di valorizzare con l’aiuto di Tap, qualora acconsentissimo al suo approdo a Brindisi.

Il gasdotto, per quanto mi riguarda, approderà laddove la comunità scientifica, quindi esperti riconosciuti a livello nazionale e internazionale, indicheranno le motivazioni, documentandole con i risultati di approfonditi studi, per le quali è meglio che Tap approdi da una parte piuttosto che dall’altra.

 

Fino ad allora, rimarremo a una inutile guerriglia provincialistica, tra territori e i loro abitanti, nel vano tentativo di arrabattare o non perdere qualche consenso. Sono io forse tra i più convinti sostenitori dell’utilità del gasdotto, che potrà liberare l’Italia e l’Europa dal monopolio energetico di cui ora siamo schiavi, facendo risparmiare a noi tutti fior di quattrini.

Ma nessuno di noi può decidere se non dopo aver ascoltato le ragioni della scienza. Senza questo passaggio, sarebbe come costruire una casa senza le fondamenta: il crollo delle nostre certezze, sarebbe dietro l’angolo”.

 

 

COMUNICATO STAMPA PINO ROMANO – CAPOGRUPPO PD ALLA REGIONE PUGLIA

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