Una delegazione di Confcommercio Brindisi e Confesercenti della provincia di Brindisi ha partecipato stamane alla cerimonia per il 25° anniversario della costituzione della Riserva naturale statale e Area marina protetta di Torre Guaceto, svoltasi nella Sala della Colonna di Palazzo Nervegna.
Nel corso dell’iniziativa è stato anche inaugurato uno spazio fisico, all’interno dello stesso Palazzo Nervegna, destinato ad ospitare una sede operativa del Consorzio di Gestione di Torre Guaceto.
All’evento hanno preso parte, tra gli altri, il ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin (in collegamento da remoto), l’on. Mauro D’Attis, il prefetto Guido Aprea, il sindaco di Brindisi Giuseppe Marchionna, la sindaca di San Vito dei Normanni Silvana Errico, Enzo Di Roma in rappresentanza del Consorzio Albergatori e di Assohotel, oltre ai vertici del Consorzio guidati dal presidente Rocky Malatesta.
Per Confcommercio Brindisi era presente il presidente Gianni Corciulo, che ha sottolineato come la tutela dell’ambiente e la valorizzazione di un bene di straordinario valore naturalistico come Torre Guaceto rappresentino una risorsa per l’intero territorio e, di riflesso, anche per il sistema delle imprese.
Corciulo ha ricordato che questo “santuario della natura” è il frutto del lavoro quotidiano di chi opera nella Riserva e della scelta consapevole delle comunità di Brindisi e Carovigno di difendere l’area da pressioni speculative e da interessi illeciti. Ha inoltre richiamato il passaggio storico ricordato dal presidente Malatesta: il coraggio di chi, negli anni Ottanta, si oppose alla localizzazione di una centrale nucleare proprio a Torre Guaceto, contribuendo a preservare un patrimonio che oggi ha una forte attrattività turistica.
Confcommercio – ha concluso – continuerà a mettere a disposizione la propria organizzazione per sostenere percorsi di crescita compatibili con la tutela dell’area.
Per Confesercenti era presente il presidente provinciale Michele Piccirillo, che ha spiegato come la partecipazione all’anniversario sia legata anche al suo coinvolgimento nei lavori per la CETS – Carta Europea per il Turismo Sostenibile.
Nell’area del Parco, che si estende per circa 16 ettari, operano infatti aziende e, con specifiche prescrizioni, anche pescatori: una realtà che rende centrale il tema di uno sviluppo economico sostenibile e coerente con le normative ambientali.
Piccirillo ha rivolto al Consorzio i suoi auguri per il traguardo raggiunto, auspicando che il percorso intrapreso continui a produrre risultati positivi per il territorio.
Tra gli interventi istituzionali, il prefetto Guido Aprea ha definito Torre Guaceto una “perla del territorio” e un presidio di legalità. Il sindaco di Brindisi Giuseppe Marchionna ha richiamato la necessità di una governance più ampia e di maggiori risorse per una gestione ancora più efficace dell’area, mentre l’on. Mauro D’Attis ha ribadito l’importanza del rispetto delle regole, ambientali e amministrative, ricordando anche il legame personale con il Parco fin dall’adolescenza.
La storia del Consorzio
La vicenda di Torre Guaceto affonda le radici negli anni Settanta, con le prime azioni di tutela avviate nel 1970. Un passaggio decisivo arriva con il riconoscimento comunitario: nell’ambito del programma Natura 2000, la Regione Puglia propone l’area come sito di rilevanza europea (pSIC) e come Zona di Protezione Speciale (ZPS), inserendola nel sistema delle direttive europee su habitat e avifauna.
Il punto di svolta si colloca nel 2000, quando il Ministero istituisce la Riserva Naturale dello Stato di Torre Guaceto e definisce il modello di governance: un consorzio “misto” tra il Comune di Brindisi, il Comune di Carovigno e il WWF.
Nasce così, nel dicembre 2000, il Consorzio di Gestione di Torre Guaceto, con la finalità di amministrare in modo integrato l’area protetta, sia terrestre sia marina. Un’impostazione che fa di Torre Guaceto un laboratorio di tutela e sviluppo sostenibile fondato sull’equilibrio tra ambiente, comunità e attività economiche.
