Dopo quarantaquattro anni l’Automobile Club Brindisi ha un nuovo presidente: lo scorso 5 marzo, nella seduta di insediamento del Consiglio Direttivo dell’Ente per il quadriennio 2026-2030, Francesco Montagna è stato proclamato all’unanimità a guidare il sodalizio.
Farmacista, 56enne di Cisternino, Montagna è amministratore unico della Scuderia Automobilistica Valle d’Itria ed è egli stesso valente pilota sportivo con lunga esperienza agonistica nazionale e internazionale. Attualmente membro del Consiglio Sportivo nazionale dell’Automobile Club d’Italia.
Il nuovo Consiglio Direttivo, costituito in assemblea elettorale per il rinnovo delle cariche sociali il 1° marzo, risulta composto da Oronzo d’Angela, Ronny Guarini, Angelo Loconte, Giampiero Martella e dal neo presidente Francesco Montagna.
Il nuovo Consiglio ha voluto esprimere il riconoscimento e il ringraziamento dell’Ente al dott. Mario Colelli, Presidente del Sodalizio per ben 44 anni, proponendogli l’attribuzione del titolo onorifico di Presidente emerito dell’Automobile Club Brindisi. Vice Presidente è stato eletto Ronny Guarini.
“E’ una ‘pesante eredità’ quella che mi accingo a rilevare come presidente dell’Automobile Club di Brindisi, dopo ben 44 anni ininterrotti di presidenza di Mario Colelli- dichiara il neoeletto presidente Francesco Montagna- . A lui il merito di una conduzione ‘esemplare’ che tanto bene ha fatto sul territorio di Brindisi per il mondo dell’automotive. Oggi è tempo di guardare avanti e di crescere ulteriormente, affrontando nuove sfide e percorrendo strade nuove. Così come un buon 90% del nuovo consiglio direttivo anche io provengo dal mondo del motorsport come pilota ancora in attività, e il motorsport insegna la determinazione nel perseguire i risultati.
Personalmente credo molto nel nuovo percorso che ACI ha intrapreso a livello nazionale- ha aggiunto il neo presidente- se rapporto questo percorso al nostro territorio, sicuramente la priorità sarà essere sempre più vicini all’automobilista, lavorando su servizi volti a favorire una mobilità sempre più sostenibile. La tessera è uno strumento dalle numerose opportunità che il mondo ACI offre ai suoi soci e tesserati perché permette l’accesso ad un sistema ricco di vantaggi non esclusivamente legati al mondo dell’automobile: tra i tanti l’accesso agevolato ai prodotti del mondo Sara Assicurazioni.
Mi sono posto poche ma importanti priorità da condividere con il nuovo consiglio direttivo: lavoreremo molto sulla sensibilizzazione alla sicurezza stradale che passa anche attraverso la cultura per il motorsport soprattutto nei giovani. Potrebbe sembrare un paradosso ma non lo è, perché un atleta-pilota è un automobilista responsabile nel quotidiano, proprio perché conscio dei propri limiti.
Partendo dai più piccoli, faciliteremo l’avviamento alla scuola kart su strutture riconosciute da Aci e presenti sul territorio della provincia di Brindisi: questo avverrà sotto l’egida della Scuola Federale Aci Sport per garantire qualità e competenza ai genitori che affideranno i propri figli ad istruttori qualificati. Faciliteremo la conoscenza e l’approccio all’automobilismo anche per chi non è più in giovanissima età ma vuole iniziare a “correre in macchina” così come avremo cura di seguire con crescente attenzione, l’attività sportiva dei tanti piloti già tesserati con l’Automobile Club Brindisi.
In ultimo ma non in ordine di importanza, c’è l’affascinante mondo delle auto storiche che in provincia di Brindisi vanta un elevatissimo numero di appassionati: per loro l’Automobile Club Brindisi costituirà sempre di più un punto di riferimento per far crescere la loro passione, che è una vera e propria forma di cultura.
E dal momento che ‘da soli non si va da nessuna parte’, auspico la massima collaborazione con gli altri Automobile Club provinciali di Puglia, perché solo facendo sistema si riesce a perseguire grandi obiettivi”.
Nel corso dell’assemblea si è proceduto anche al rinnovo del Collegio dei revisori dei Conti, composto da Maurizio Catamerò, Giovanni Gianfreda e da Stefano Rizzello, componente MEF fino a nuova designazione fissata a maggio 2026. Il nuovo Consiglio direttivo resterà in carica fino al 28 febbraio 2030.
