Notte di paura a Villa Castelli, dove un incendio ha distrutto parte dell’auto del sindaco Giovanni Barletta. Le fiamme hanno svegliato i residenti di via Matteotti intorno alle 00.30, quando alla sala operativa è arrivata la richiesta di intervento.
A finire nel mirino una Mercedes-Benz GLC parcheggiata nei pressi dell’abitazione del primo cittadino. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Francavilla Fontana, che hanno domato il rogo evitando che le fiamme potessero propagarsi ad altri veicoli o alle abitazioni vicine. La parte anteriore dell’auto è andata completamente distrutta. Presenti anche i carabinieri della locale stazione, insieme al comandante.
Barletta, 53 anni, al secondo mandato amministrativo dal giugno 2024, ha affidato ai social il suo sfogo poche ore dopo l’accaduto.
“Stanotte ho vissuto uno dei momenti più difficili da quando sono sindaco. Un gesto vile e meschino ha colpito la mia persona: la mia auto è stata incendiata, in pieno centro abitato”.
Il sindaco ha poi sottolineato come la preoccupazione più grande non riguardi il danno materiale, quanto il rischio corso dall’intero quartiere.
“Quel fuoco avrebbe potuto mettere in pericolo altre vite, famiglie, la tranquillità di un’intera comunità”.
Un messaggio chiaro anche nei confronti di chi ha compiuto il gesto: “Non mi farete arretrare. Non si spegne con il fuoco il senso del dovere, non si intimidisce chi ha scelto di servire la propria comunità con onestà”.
Barletta ha inoltre ringraziato pubblicamente il comandante dei carabinieri Alessandro Cozzoli e i vigili del fuoco intervenuti sul posto, ribadendo la propria fiducia nell’azione della magistratura e delle forze dell’ordine.
Intanto sono già partite le indagini. I carabinieri della stazione di Villa Castelli, insieme ai militari del Nucleo operativo e radiomobile, stanno acquisendo i filmati delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona per ricostruire l’accaduto e individuare eventuali responsabili.
L’episodio ha scosso profondamente la comunità dell’intera provincia di Brindisi che ha fatto subito sentire la propria vicinanza al primo cittadino attraverso numerosi attestati di solidarietà. “Villa Castelli non si piega. Non ha paura. E non si ferma”, ha concluso il sindaco.
