June 22, 2026

Arrivano messaggi di vicinanza e solidarietà nei confronti del sindaco di Villa Castelli, Giovanni Barletta, dopo l’incendio che nella notte tra lunedì e martedì ha distrutto parte della sua Mercedes-Benz GLC parcheggiata nei pressi della sua abitazione in via Matteotti.
Mentre proseguono le indagini dei carabinieri per chiarire la natura dell’episodio, dal mondo politico e istituzionale iniziano ad arrivare i primi attestati pubblici di vicinanza al primo cittadino.

 

Il primo messaggio è quello del Partito Democratico della provincia di Brindisi, che in una nota scrive integralmente:

“Il Partito Democratico della provincia di Brindisi esprime piena e convinta solidarietà al sindaco di Villa Castelli, Giovanni Barletta, vittima nella notte del grave episodio che ha visto andare in fiamme la sua autovettura, parcheggiata nei pressi della propria abitazione.
Si tratta di un fatto inquietante che colpisce un amministratore pubblico mentre esercita il proprio ruolo al servizio della comunità e che, proprio per questo, non può essere sottovalutato né archiviato come un semplice episodio di cronaca.
A Giovanni Barletta rivolgiamo la nostra vicinanza umana e politica, insieme alla solidarietà nei confronti della sua famiglia e dell’intera comunità di Villa Castelli, chiamata oggi a stringersi attorno alle proprie istituzioni davanti a un gesto che genera inevitabile preoccupazione.
Chi sceglie di mettere il proprio impegno al servizio delle istituzioni e della collettività deve poter svolgere il proprio mandato con serenità, libero da ogni forma di intimidazione, pressione o violenza.
Confidiamo nel lavoro delle forze dell’ordine e della magistratura affinché venga fatta al più presto piena luce sull’accaduto, individuando eventuali responsabilità e restituendo alla comunità la chiarezza che merita.
Il Partito Democratico della provincia di Brindisi ribadisce il proprio sostegno a tutti gli amministratori locali che ogni giorno operano con responsabilità, coraggio e spirito di servizio nei territori. Di fronte a episodi come questo, la risposta delle istituzioni e della comunità deve essere ferma e unitaria: più legalità, più presenza dello Stato, più coesione democratica”.

 

Il Presidente del Consiglio Regionale Toni Matarrelli cosi scrive: “Esprimo piena solidarietà a Giovanni Barletta, sindaco di Villa Castelli, per il grave atto intimidatorio subito questa notte. Incendiare l’auto di un primo cittadino significa colpire l’intera comunità e le sue istituzioni. Il sindaco ha risposto subito con una forza che ci rende orgogliosi: non si lascerà intimidire e andrà avanti con ancora più determinazione in difesa della legalità. Voglio dirlo chiaramente: la sua aspettativa di avere lo Stato al suo fianco non verrà tradita. Nessun amministratore deve sentirsi solo davanti alla violenza. Oggi più che mai, abbiamo il dovere di restare uniti per respingere ogni forma di prevaricazione. Piena fiducia nel lavoro della magistratura e delle forze dell’ordine, che ringrazio per l’impegno costante nel garantire sicurezza e legalità al nostro territorio. A nome del Consiglio regionale rinnovo la vicinanza e il sostegno al sindaco e ai cittadini di Villa Castelli”. Lo dichiara il Presidente del Consiglio regionale della Puglia Toni Matarrelli commentando la notizia dell’incendio dell’auto del sindaco di Villa Castelli.

 

La consigliera regionale del Partito Democratico Isabella Lettori esprime la propria piena solidarietà al sindaco di Villa Castelli, Giovanni Barletta, per il grave episodio ai suoi danni verificatosi nella notte.

Un atto che assume contorni preoccupanti perché colpisce in prima persona chi è impegnato quotidianamente nell’amministrazione della cosa pubblica. Quando un amministratore diviene vittima di episodi di questo tipo, viene messo in discussione non solo il singolo, ma l’intero equilibrio democratico di una comunità.
Al sindaco Barletta va la mia vicinanza personale e istituzionale, insieme a quella rivolta alla sua famiglia e a tutti i cittadini di Villa Castelli, chiamati oggi a reagire con compattezza e davanti a un gesto che genera allarme e inquietudine.

Difendere gli amministratori locali significa difendere la democrazia nei territori, soprattutto in contesti dove il presidio dello Stato deve essere costante e visibile.
Confido nel lavoro delle forze dell’ordine e della magistratura affinché si faccia rapidamente piena luce su quanto accaduto, individuando i responsabili e ristabilendo un clima di fiducia e legalità.

 

​“L’incendio dell’auto del sindaco di Villa Castelli non è solo un attacco alla persona, ma un’offesa intollerabile alle istituzioni e alla sicurezza di un’intera comunità”. Con queste parole il consigliere regionale della Puglia e segretario dell’Ufficio di Presidenza, Tommaso Gioia, interviene con fermezza a seguito del gravissimo atto intimidatorio che ha colpito la scorsa notte il primo cittadino del comune brindisino.

​“Il gesto, -prosegue Gioia – descritto dallo stesso sindaco come un’azione “vile e meschina” consumata nel cuore del centro abitato, rappresenta l’ennesimo segnale d’allarme in una provincia, quella di Brindisi, che sta attraversando una stagione di inquietante recrudescenza criminale”.

​“Quanto accaduto a Villa Castelli non può essere derubricato a episodio isolato. – argumenta il consigliere – Siamo di fronte a una sequenza di atti che impongono una riflessione profonda sulla sicurezza nel nostro territorio. Dalle recenti intimidazioni ai danni di amministratori locali fino agli episodi di cronaca che hanno scosso diversi centri della provincia di Brindisi nelle ultime settimane, emerge chiaramente il tentativo di logorare chi opera in prima linea per la legalità. Il fuoco acceso nella notte non brucia solo una vettura; cerca di soffocare, senza riuscirci, il senso dello Stato”.

​Il consigliere regionale ha espresso il suo pieno sostegno al lavoro delle forze dell’ordine: “Voglio ringraziare il comandante dei Carabinieri e i Vigili del Fuoco di Francavilla Fontana per la prontezza del loro intervento. Ho piena fiducia nella magistratura: sono certo che i responsabili verranno individuati e che la risposta della giustizia sarà esemplare. Chi pensa di poter intimidire un amministratore o di piegare la volontà di una comunità intera attraverso la violenza, ha già perso”.

​In conclusione, Gioia lancia un appello alle autorità centrali: “Chiediamo allo Stato di far sentire la sua presenza in modo ancora più incisivo e visibile. Nessun sindaco, nessun cittadino impegnato per il bene comune deve sentirsi solo. La Regione Puglia è e sarà sempre al fianco di chi non arretra di un millimetro davanti alla prepotenza”./comunicato

 

Così in un post su Fb la consigliera del M5S e presidente della VI Commissione Consiliare Annagrazia Angolano : “L’attacco notturno subito dal sindaco Giovanni Barletta è un’offesa alla democrazia che non possiamo e non vogliamo tollerare. Esprimo la mia più ferma e sentita vicinanza a Giovanni: bruciare un’auto non significa spegnere l’impegno e la passione che mettiamo ogni giorno per la nostra terra. Chi usa il fuoco e la violenza come linguaggio per intimidire, troverà davanti a sé un muro invalicabile fatto di legalità, coesione e coraggio”.

 

Nota del consigliere regionale di Fratelli d’Italia Luigi Caroli: “L’intimidazione subita dal sindaco di Villa Castelli, Giovanni Barletta, è un atto vigliacco figlio di una cultura, quella della violenza e delle prevaricazioni, che non appartiene alla sua comunità.

All’amico Giovanni e alla sua famiglia la mia solidarietà e la mia vicinanza per quello che è accaduto. Conosco il suo impegno quotidiano al servizio dei cittadini di Villa Castelli, e sono certo che non saranno le azioni di singoli balordi a determinare un suo passo indietro. E sono convinto anche che la magistratura e le forze dell’ordine riusciranno a fare emergere la verità e ad assicurare alla giustizia i responsabili di questo grave episodio”.

 

Il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Antonio Scianaro: “Esprimo la mia solidarietà al sindaco di Villa Castelli, Giovanni Barletta, vittima nelle scorse ore di un atto intimidatorio. Un fatto grave che colpisce un amministratore locale e con lui l’intera comunità del centro brindisino. Esprimendo la mia vicinanza anche ai familiari del sindaco, auspico che forze dell’ordine e magistratura facciano rapidamente piena luce su questo episodio a assicurino alla giustizia chi se ne è reso protagonista”

 

Questa la nota del consigliere Pd Cosimo Borraccino: “Piena solidarietà all’amico di lunga data Giovanni Barletta, Sindaco di Villa Castelli, persona perbene, di specchiata onestà, di grande valore amministrativo e di indiscutibili qualità umane.

Nel rinnovare la mia vicinanza, condanno con fermezza questo vile gesto di probabile natura intimidatoria nei suoi confronti, certo che l’onestà e l’integrità morale che da sempre lo contraddistinguono li permetteranno di perseguire quei valori dettati dalla militanza, dal totale rispetto della legalità e della massima trasparenza, dal senso civico e morale che fanno parte della sua persona.

Fortunatamente, l’atto doloso non si è trasformato in una tragedia che avrebbe potuto mettere a rischio l’incolumità dei suoi familiari e dei vicini.

Credendo nell’azione delle forze dell’ordine e della magistratura, auspico vivamente che venga fatta luce e si risalga a chi o a coloro che hanno compiuto il vile atto in questione, affinché la legalità e il rispetto delle leggi prevalgano per il bene dell’intera comunità”.

 

Il Presidente facente funzione della Provincia di Brindisi Elio Ciccarese esprime piena solidarietà al sindaco di Villa Castelli, Giovanni Barletta, per il grave episodio che lo ha colpito nella notte. “E’ un atto che, al di là delle cause ancora da accertare, desta forte preoccupazione.
Un gesto inaccettabile che colpisce non solo la persona – ha detto Ciccarese – ma anche l’intera comunità e le istituzioni. Confido nel lavoro delle forze dell’ordine affinché venga fatta rapidamente piena luce sull’accaduto e rinnovo al sindaco Barletta e alla sua famiglia la vicinanza mia personale e delle istituzioni che rappresento”.

 

Il Movimento 5 Stelle pugliese esprime piena solidarietà al sindaco di Villa Castelli, Giovanni Barletta, per l’incendio della sua auto avvenuto nella notte.

“Si tratta di un fatto inquietante che colpisce non solo il primo cittadino, ma l’intera comunità democratica. Auspichiamo che le indagini degli inquirenti facciano rapidamente chiarezza sull’accaduto e che vengano identificati i responsabili di questo vile atto intimidatorio”, dichiarano congiuntamente Mario Turco, vicepresidente M5S, Leonardo Donno, coordinatore regionale M5S Puglia, Valentina Palmisano, europarlamentare pugliese M5S e Ruggiero Valzano, coordinatore provinciale M5S Brindisi.

“Le parole del sindaco Barletta testimoniano coraggio, senso delle istituzioni e attaccamento alla propria comunità. Nessun amministratore locale deve sentirsi solo davanti ad atti intimidatori o violenti. Chi ricopre incarichi pubblici, soprattutto nei territori, svolge quotidianamente un lavoro delicato al servizio dei cittadini e merita rispetto e tutela”.

“Il Movimento 5 Stelle – concludono – condanna con fermezza ogni forma di intimidazione e violenza. Saremo sempre al fianco di chi opera con trasparenza, legalità e spirito di servizio nell’interesse della collettività”

 

Solidarietà anche da Europa Verde di Villa Castelli, attraverso il referente locale Karol Capodieci, che ha diffuso il seguente comunicato:

“Il Referente di Europa Verde Villa Castelli, Karol Capodieci, esprime piena e sincera solidarietà al Sindaco Giovanni Barletta e alla sua famiglia, per quanto accaduto nella notte, a seguito dell’incendio che ha interessato la sua autovettura.
Sono attualmente in corso le indagini per chiarire la natura dell’episodio. Qualora dovesse emergere una matrice dolosa, ci troveremmo di fronte a un fatto grave e inaccettabile, che colpisce non solo la persona ma l’intera comunità.
Europa Verde Villa Castelli ribadisce con fermezza che il confronto politico deve sempre svolgersi nel rispetto delle istituzioni, delle persone e delle opinioni. Il dissenso è legittimo e fondamentale in democrazia, ma deve trovare espressione esclusivamente attraverso strumenti civili e democratici.
Villa Castelli è una comunità sana, che si riconosce nei valori della legalità, del rispetto e della convivenza civile. Episodi come questo, se confermati nella loro natura, non devono e non possono trovare spazio”.

 

Per ASMEL, l’Associazione che rappresenta oltre 4.800 Enti Locali “l’incendio che nella notte tra il 4 e il 5 maggio ha danneggiato l’auto del Sindaco di Villa Castelli (BR), Giovanni Barletta, riporta al centro dell’attenzione il tema della sicurezza degli amministratori locali e della tutela delle istituzioni nei territori.
Il grave episodio che, al di là delle responsabilità ancora da accertare, assume un valore simbolico che va oltre il danno materiale, colpisce direttamente la funzione pubblica e il ruolo di rappresentanza esercitato quotidianamente dai Sindaci al servizio delle comunità.
Dalle istituzioni, dalla politica e dal mondo associativo sono arrivate parole di sostegno al Sindaco e all’intera comunità di Villa Castelli, insieme alla richiesta di fare piena chiarezza sull’accaduto e di non lasciare spazio ad alcuna forma di pressione contro chi ricopre incarichi pubblici.
Per ASMEL, la vicinanza al Sindaco Barletta e alla comunità di Villa Castelli deve tradursi in un impegno chiaro: «Garantire agli amministratori locali condizioni di sicurezza e serenità nello svolgimento del proprio mandato» come dichiara Giovanni Caggiano, Presidente ASMEL. «I Sindaci sono presidi di legalità e punti di riferimento delle comunità. Per questo, episodi come quello avvenuto a Villa Castelli richiedono attenzione, protezione e una risposta istituzionale all’altezza. Garantire sicurezza agli amministratori locali significa tutelare la democrazia nei Comuni».

Carmela Biondi, Presidente Villa Castelli On Line Aps, esprime “innanzitutto la mia piena e incondizionata solidarietà al Sindaco Giovanni Barletta per il vile atto subito.
Fatti del genere non devono distoglierci dal continuare a operare con onestà e trasparenza, valori che sono il cuore pulsante della nostra associazione. La nostra missione è promuovere la partecipazione, la crescita civile e il senso di comunità: ogni cittadino e ogni rappresentante delle istituzioni deve poter agire in piena libertà e serenità.
Lungi dall’intimidirci, simili episodi rafforzano ancora di più la nostra opera a sostegno della legalità e della cultura del rispetto.
Villa Castelli non si piegherà mai davanti a simili episodi, perché nessuna ombra sarà mai più forte della luce e del coraggio della nostra comunità”.

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