March 14, 2026

Le forze di opposizione del Comune di Brindisi esprimono forte preoccupazione per il quadro politico e istituzionale che emerge dalle recenti dichiarazioni pubbliche rese dall’ex Assessore ai Lavori Pubblici Gianluca Quarta.

Si tratta di affermazioni che, per il loro contenuto e per il momento in cui vengono formulate, disegnano un quadro di inaudita gravità e pongono interrogativi inquietanti sul funzionamento della maggioranza e sul metodo con cui sarebbero state assunte alcune decisioni politiche negli ultimi anni. In ogni caso, non può non rilevarsi come tali dichiarazioni giungano a distanza di quasi due anni dagli eventi richiamati, elemento che pone inevitabili interrogativi anche sul tempismo e l’interesse con cui vicende così rilevanti vengono oggi portate all’attenzione dell’opinione pubblica.

Secondo quanto riferito pubblicamente, vi sarebbero stati documenti sottoscritti all’interno della coalizione di governo cittadino volti a definire preventivamente assetti e permanenze nella composizione della Giunta. Circostanza che si aggiungerebbe a quanto già dichiarato dal Sindaco Giuseppe Marchionna nel corso del Consiglio Comunale del 27 febbraio 2026, quando lo stesso Primo Cittadino ha confermato l’esistenza di un documento firmato in occasione del rimpasto dell’estate 2024 e di presunte pressioni per la sua sottoscrizione.

Si tratta di circostanze che, ove non immediatamente chiarite o smentite dal Primo Cittadino, rischiano di aprire scenari che travalicano la normale dialettica politica e meritano un approfondimento alla luce dei principi sanciti dal Testo Unico degli Enti Locali, il quale attribuisce al Sindaco piena responsabilità e autonomia nelle scelte relative alla composizione della Giunta.

Al di là delle dinamiche interne alla maggioranza, che non competono alle opposizioni, resta infatti una questione di carattere istituzionale che riguarda il corretto esercizio delle funzioni di governo della città. La situazione che si è venuta a delineare sembra configurare un sistema di potere che, secondo le stesse denunce pubbliche di chi ha partecipato direttamente a quelle vicende politiche, avrebbe progressivamente perso di vista il bene comune nel tentativo di mantenere equilibri ormai palesemente instabili.

Per tali ragioni, le forze di opposizione chiedono che il Sindaco riferisca con urgenza in Conferenza dei Capigruppo, fornendo ogni utile chiarimento sulle circostanze emerse nel dibattito pubblico e precisando quale sia il quadro entro cui sono state assunte alcune scelte amministrative.

Si tratta di un passaggio necessario per ristabilire piena chiarezza su vicende che rischiano di alimentare incertezze sul piano istituzionale e politico.

I cittadini di Brindisi hanno il diritto di essere guidati da istituzioni pienamente libere nelle loro determinazioni e da un’amministrazione capace di operare con la massima trasparenza e responsabilità nei confronti della città.

Le opposizioni si riservano di valutare, all’esito dei chiarimenti richiesti, ogni ulteriore iniziativa politica e istituzionale ritenuta opportuna.

 

Le Forze di Opposizione del Comune di Brindisi

Comments are closed.