Saranno due giornate all’insegna dello studio, del confronto e della valorizzazione del patrimonio culturale quelle del 22 e 23 aprile al Liceo Classico “Benedetto Marzolla”, che ospiterà la quinta edizione del Certamen Brundisinum, dedicata al tema “Dalla Via Appia al Mare Nostrum”. Un appuntamento ormai consolidato nel panorama nazionale, capace di richiamare a Brindisi studenti provenienti da tutta Italia e di riaffermare il valore formativo degli studi classici.
L’iniziativa, inserita nel solco delle celebrazioni per i 160 anni del Liceo Classico a Brindisi, si svolge con il patrocinio delle Università del Salento, di Bari e di Foggia, e con il significativo sostegno del Comune di Brindisi, partner istituzionale dell’evento, insieme ad altri sponsor ed Enti patrocinanti, a testimonianza di una rete ampia e condivisa che riconosce nel Certamen un momento di alto profilo culturale.
Il programma si aprirà mercoledì 22 aprile con il convegno di studi dal titolo “La perennità degli studi classici”, occasione di riflessione sulle prospettive attuali e future delle discipline umanistiche. Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali della dottoressa Angela Tiziana Di Noia, dirigente dell’Ufficio IV – Ambito Territoriale di Brindisi, mentre l’introduzione sarà affidata alla dirigente scolastica del Liceo Marzolla, professoressa Carmen Taurino.
Seguiranno gli interventi di autorevoli relatori: il dottor Francesco Forliano, sul ruolo degli studi classici nell’educazione linguistica; la professoressa Natascia Pellè, dell’Università del Salento, sul rapporto tra formazione del pensiero e competenze; la dottoressa Maristella Fortunato, che affronterà il tema delle lingue classiche nell’età dell’intelligenza artificiale; e il professor Francesco Rossi, che proporrà una riflessione sugli scenari futuri del liceo classico in una prospettiva “5.0”. La mattinata si concluderà con la presentazione dei “Quaderni Marzolliani”.
Parallelamente, prenderà avvio la prova del Certamen, durante la quale gli studenti si confronteranno con testi di grande complessità, mettendo in campo competenze linguistiche, capacità interpretative e profondità di analisi.
Nel pomeriggio, spazio alla valorizzazione del territorio con una visita guidata della città, curata dagli studenti del liceo in qualità di Apprendisti Ciceroni del FAI, ulteriore segno del dialogo tra scuola e patrimonio culturale.
La giornata conclusiva, giovedì 23 aprile, sarà dedicata alla cerimonia di premiazione, momento culminante che vedrà il riconoscimento del merito e dell’impegno dei partecipanti.
Il Certamen Brundisinum si conferma così non solo come competizione, ma come autentica esperienza culturale e formativa, capace di coniugare tradizione e contemporaneità. In una città come Brindisi, crocevia di civiltà e simbolico punto di incontro tra la Via Appia e il Mediterraneo, l’iniziativa assume un valore ancora più significativo, restituendo agli studi classici la loro piena attualità e vitalità.
Apr 21, 2026
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