April 30, 2026

I finanzieri del Gruppo della Guardia di Finanza di Brindisi hanno dato esecuzione a un provvedimento di confisca definitiva nei confronti del titolare di una ditta individuale operante nel settore del commercio e noleggio di veicoli, già condannato per reati tributari.

L’operazione, frutto di una complessa attività di polizia economico-finanziaria svolta nell’ambito delle indagini patrimoniali previste dal Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, ha portato al sequestro dell’80% delle quote di una società e di ulteriori asset patrimoniali per un valore complessivo superiore a 430 mila euro, cifra corrispondente alle imposte dirette e indirette evase.

Le indagini hanno consentito di accertare che la maggioranza delle quote societarie era stata fittiziamente intestata a un cittadino straniero, risultato nullatenente, mentre la reale titolarità riconduceva all’imprenditore destinatario del provvedimento. Elementi investigativi hanno inoltre permesso di ricostruire la disponibilità effettiva dei beni e di procedere alla confisca.

Nel corso delle attività è emersa anche la disponibilità di ulteriori 49 mila euro su un conto corrente intestato a un terzo soggetto, sul quale l’imprenditore operava in via quasi esclusiva: somme anch’esse sottoposte a sequestro finalizzato alla confisca.

Tra i beni acquisiti al patrimonio dello Stato figurano inoltre 228 autoveicoli usati, formalmente intestati all’imprenditore e rientranti nel complessivo valore dei beni confiscati.

La Guardia di finanza sottolinea che la responsabilità dell’indagato sarà definitivamente accertata solo con sentenza penale irrevocabile, nel rispetto del principio di presunzione di innocenza sancito dall’articolo 27 della Costituzione.

L’operazione conferma l’impegno del Corpo nel contrasto all’evasione fiscale e alla criminalità economico-finanziaria, attraverso attività di prevenzione e aggressione ai patrimoni illecitamente accumulati.

Comments are closed.