June 1, 2026

Come fosse un segno del destino. Il campione della Coppa Selva di Fasano è sempre lui, Simone Faggioli, che festeggia la vittoria sulla collina fasanese con lo champagne per la tredicesima volta in carriera. Il driver fiorentino è un esperto del campionato italiano supersalita ed a bordo della sua Nova Proto NP01, si conferma una garanzia di affidabilità. Competitivo ed ambizioso nella sua condotta di gara che gli ha permesso di costruire la vittoria nella seconda parte di gara della prova valida per il campionato supersalita. “Sono molto contento per la vittoria che non era scontata visto l’andamento delle prove – dice Faggioli a fine gara – avevo accusato delle noie meccaniche che fortunatamente ho risolto. Il livello si è molto alzato in questa stagione e non si può lasciare nulla al caso. Per questo ci tengo molto a ringraziare la mia squadra per l’ottimo lavoro. I miei ragazzi hanno lavorato fino a tardi per riparare l’auto di Caruso e rimetterlo in pista. Sono degli ottimi professionisti e sono grato di averli al mio fianco”. E’ arrivato secondo il siciliano Luigi Fazzino, diretto concorrente che a bordo della sua Osella PA30-Zytek ha accarezzato il sogno di vincere la cronoscalata: “Dico grazie alla mia famiglia ed al mio team, quello di Pasquale Nole’, che con grandi sforzi mi permettono di esprimermi a questi livelli – dichiara il driver siciliano – Pure oggi ho dato il massimo riuscendo a replicare lo stesso tempo in entrambe le manches, anche se negli ultimi metri ho lasciato qualcosa nella ripartenza appena prima del traguardo. Sono contento dei punti preziosi guadagnati e soprattutto mi sento fiero di portare in alto il nome Osella. Riparto verso casa col sorriso”. A godersi lo spettacolo, l’attore romano Claudio Amendola, ospite d’onore della cronoscalata, felice e contento nel paddock pronto a concedersi con generosità al pubblico di casa.
Faggioli si è dovuto impegnare per vincere. 2’07”87 è stato il suo tempo migliore, segnato in Gara 1, a soli 59 centesimi al record assoluto del percorso. Fazzino ha avvertito un primo distacco di 1’54 ma è stato tenace fino all’ultimo istante.. Sul podio al terzo posto l’abruzzese Stefano Di Fulvio della Novo Proto 01 di appena 12 centesimi. “Abbiamo fatto un gran bel lavoro e ci tenevo ad andare a podio” dice il pilota l’abruzzese.
Applausi per il potentino Achille Lombardi (Osella PA30), che ha concluso quarto a 4”77 dal vincitore ma per soli 3 millesimi davanti al giovane senese Mirko Torsellini (Norma M20 FC), mentre il ragusano Franco Caruso (Nova Proto NP01) è stato buon sesto. Ottima la prestazione dei due giovani siciliani Andrea Di Caro e Michele Puglisi (entrambi su Nova Proto NP03), settimo e ottavo dietro tutte le vetture 3 litri davanti a loro, ma primi due nella classe 1600. Ha festeggiato il “padrone di casa Francesco Leogrande, nono e migliore in classe 2 litri con la sua Osella PA2000 4C, oltre che primo dei piloti pugliesi. In top ten ha concluso il francese Sébastien Petit (Nova Proto NP01).
Bilancio positivo per l’organizzazione Egnathia corse organizzatrice della manifestazione: ” La riuscita di questa straordinaria edizione è stata possibile grazie all’impegno, alla passione e alla dedizione di tantissime persone – dichiara sul profilo Coppa Selva di Fasano – un ringraziamento speciale va ai piloti, ai tecnici, ai commissari di percorso, ai volontari, ai meccanici, al personale di sicurezza, alle forze dell’ordine, ai vigili del fuoco, ai soccorritori, alla protezione civile e a tutti coloro che, con professionalità e sacrificio, hanno lavorato dietro le quinte per rendere possibile questo grande evento. Un plauso speciale alla presidente Laura Demola per la leadership, la determinazione e l’impegno costante che hanno contribuito al successo della manifestazione .E un ringraziamento immenso al nostro straordinario pubblico che ha riempito il percorso fin dalle prime luci dell’alba con entusiasmo, passione e affetto. Avete vissuto ogni emozione della gara e custodito momenti che resteranno impressi nella storia della nostra corsa. Appuntamento al prossimo anno”.

FRANCESCO ZIZZI

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