La sentenza del Tar di Lecce che ha annullato la deliberazione della Provincia di Brindisi sui criteri localizzativi degli impianti di smaltimento dei rifiuti riaccende il dibattito sulla gestione del ciclo dei rifiuti in Puglia. Sul tema intervengono il coordinamento cittadino di Fratelli d’Italia di San Vito dei Normanni e il consigliere regionale Antonio Scianaro, che chiedono alla Regione di assumersi pienamente le proprie responsabilità e di aggiornare il Piano regionale dei rifiuti.
Secondo Fratelli d’Italia, la decisione del Tar, pur fondata su un vizio di competenza della Provincia nell’introdurre criteri restrittivi, evidenzia soprattutto “la mancanza di una strategia chiara da parte della Regione Puglia per superare definitivamente la logica delle discariche”.
“La pianificazione degli impianti e l’individuazione delle aree idonee – sottolinea il consigliere regionale Antonio Scianaro – sono competenza della Regione. Da anni chiediamo al governo regionale una strategia moderna che punti alla chiusura del ciclo dei rifiuti, ma il centrosinistra continua a considerare le discariche come l’unica soluzione possibile, senza rivedere un Piano regionale che, alla luce dei fatti, mostra tutti i suoi limiti”.
Per gli esponenti di Fratelli d’Italia è necessario avviare un modello di gestione fondato sul riciclo integrato, sul recupero delle materie e sulla riduzione della produzione dei rifiuti, superando il ricorso sistematico alle discariche.
“Da oltre vent’anni – affermano dal coordinamento cittadino di San Vito dei Normanni – si parla di innovazione nella gestione dei rifiuti, ma per il centrosinistra le discariche continuano a rappresentare la soluzione più semplice. Invece di investire in strumenti che consentano di trasformare i rifiuti in una risorsa per la comunità, si continua a scegliere l’interramento, con tutte le conseguenze che ciò comporta per il territorio e per l’ambiente”.
Fratelli d’Italia di San Vito dei Normanni rende noto di aver presentato una mozione consiliare per chiedere all’amministrazione comunale di promuovere un tavolo di confronto con la Regione Puglia finalizzato all’aggiornamento del Piano regionale dei rifiuti, introducendo criteri più rigorosi e orientati alla progressiva riduzione del ricorso alle discariche.
Scianaro assicura che continuerà a seguire la vicenda in Consiglio regionale: “La Regione deve assumersi fino in fondo le proprie responsabilità, innovando gli strumenti di pianificazione affinché la tutela dell’ambiente e della salute pubblica sia garantita nel pieno rispetto della normativa. È tempo che anche sul tema dei rifiuti la Regione Puglia esca da un torpore ormai atavico. Chiudere il ciclo dei rifiuti significa non solo ridurre l’impatto ambientale, ma anche alleggerire il peso della Tari sulle famiglie, che troppo spesso pagano tariffe elevate senza ricevere servizi adeguati e senza vedere realmente tutelato il territorio”.
