Leggo con stupore le dichiarazioni del consigliere Borromeo, evidentemente eterodirette come ormai ci ha abituati il gruppo di Fratelli d’Italia da qualche mese, che cercano disperatamente di tirare in ballo il Partito Democratico sulla questione delle recenti assunzioni nel servizio di raccolta rifiuti. Abbiamo preso atto della richiesta di convocazione della commissione e parteciperemo con determinazione per capire fino in fondo le dinamiche che hanno caratterizzato le scelte dell’azienda del servizio di raccolta. Avevamo pienamente condiviso quella richiesta di convocazione ma avevamo anche valutato l’inopportunità di avallare l’atteggiamento di quelle ‘maestranze’ che hanno denunciato probabilmente solo perché non accontentate. Sarebbe stato un messaggio pericoloso che rischiava di inquinare il dibattito pubblico su un tema che andrà valutato, e a questo punto ce lo auguriamo, nelle sedi opportune. Quello che scrive Borromeo, o meglio chi per lui, perde di senso proprio per ciò che sostiene nel suo imbarazzante comunicato, probabilmente perché firmatario ed estensore non coincidono, dove si cerca di allontanare dal proprio partito i sospetti sulle assunzioni. Per questo in commissione chiederemo formale contezza dei sindacati che hanno beneficiato dell’estrazione a sorte e renderemo tutto pubblico per trasparenza verso la città, con nomi e cognomi.
Cogliamo l’occasione per chiedere la stessa trasparenza a Borromeo, ai suoi parenti e al gruppo di Fratelli d’Italia. Vorremmo capire infatti il motivo che spinge parenti prossimi al consigliere a ricercare costantemente un dialogo, puntualmente respinto con forza, con personalità di centrosinistra. Sfido allo stesso tempo Borromeo a dismettere il ruolo interessato al destino della movida e a richiedere ogni opportuno approfondimento sui recenti appalti milionari assegnati dal Comune di Brindisi a ditte nate un mese addietro e con un capitale di mille euro.
Sulla scorta di queste evidenze chiederemo una conferenza dei capigruppo, che mi auguro possa sottoscrivere anche il gruppo di Fratelli d’Italia, da cui non accettiamo lezioni di legalità, affinché si possa prevedere un puntuale approfondimento ed eventualmente segnalare le anomalie emergenti. Nella commissione consiliare di domani saremo determinati a fare chiarezza sulla questione assunzioni senza infingimenti e reticenze, e ci auguriamo che la stessa determinazione caratterizzi tutti i gruppi consiliari, a partire proprio da quelli del centrodestra e in particolare Fratelli d’Italia.
Francesco Cannalire, capogruppo e consigliere comunale PD
