Non siamo minimamente soddisfatti da quanto emerso nei lavori di Commissione e non immaginiamo come lo si possa essere.
Le perplessità che ci hanno condotto a richiedere la convocazione della Commissione non sono state minimamente chiarite dalla odierna seduta.
Il direttore di TEKNOSERVICE ha dichiarato che nei confronti con i sindacati sarebbe emersa la possibilità di agitazioni legate al timore di presunte discriminazioni nei confronti dei figli dei dipendenti.
L’Azienda ha quindi ritenuto che riservare una quota delle assunzioni ai figli di dipendenti potesse essere una soluzione idonea a garantire equilibrio e continuità del servizio.
Pur comprendendo le esigenze del gestore, riteniamo che tale soluzione, più che rimuovere presunte discriminazioni, crei – anche in ottica futura – un titolo di merito assolutamente ingiustificato.
La omessa preventiva comunicazione alla Amministrazione, pure statuita dall’art.12 del Capitolato, non ha consentito una attività di controllo essenziale in queste dinamiche.
La gestione dell’igiene urbana è un servizio reso ad un Ente pubblico, finanziato con risorse pubbliche, e si impone pertanto la massima chiarezza e trasparenza non solo nei confronti dei Consiglieri Comunali, ma di tutti i cittadini e disoccupati del nostro territorio.
Diego Rachiero, Riccardo Rossi
Consiglieri comunali di opposizione Brindisi
