Un poema sterminato, fatto di amori, guerre, inseguimenti, deviazioni e improvvise perdite di senno. Il “Barocco Festival Leonardo Leo” dedica due appuntamenti a “Urlando l’Orlando. Una rilettura musicata de l’Orlando furioso”: domenica 6 settembre alle ore 21 nelle Grotte di San Biagio, a San Vito dei Normanni, e lunedì 7 settembre nella Casa Circondariale di Brindisi (quest’ultimo su invito). Biglietti disponibili online su Vivaticket fino alle ore 17 di domenica; a seguire, sarà possibile acquistarli direttamente presso il complesso rupestre la sera del concerto. Ticket: 3 euro. Info: 347 060 4118. Il capolavoro di Ludovico Ariosto è reinterpretato intrecciando voce, trombe, percussioni, musica e teatro, cercando dentro la complessità del poema i fili con cui ritrovare personaggi e vicende che appartengono alla nostra memoria culturale.
Protagonista l’Ensemble I Fiati Gloriosi, con Marco Muzzati alla voce recitante e alle percussioni, autore anche della regia e dell’adattamento; Matteo Frigè alla tromba solista e alla concertazione; Bruno Bocci, Martina Dainelli e Marco Tampieri alle trombe. Il concerto attraversa la materia ariostesca con un taglio quasi tragicomico, alternando passi del poema, divagazioni storico-critiche, musiche guerriere e amorose, immagini quotidiane e incursioni burlesche.
La scelta delle Grotte di San Biagio aggiunge alla serata una seconda trama. L’“Orlando furioso” procede per strade che si aprono, si interrompono e tornano a incrociarsi; anche la grotta sottrae lo sguardo alla linea retta, costruisce cavità, passaggi, ombre e risonanze. La voce entra nella pietra, il suono delle trombe si propaga e ritorna modificato. Più che una semplice ambientazione, dunque, uno spazio che sembra aderire alla struttura stessa del poema, al suo continuo perdersi e ritrovarsi.
L’opera di Ariosto, uno dei vertici del Rinascimento italiano, conserva ancora oggi la forza di una costruzione narrativa nella quale guerra, amore, follia, ambizione e ironia convivono senza mai disporsi in un ordine costituito. Le vicende si sovrappongono, i personaggi si moltiplicano, il linguaggio porta con sé la distanza dei secoli. “Urlando l’Orlando” parte da questa distanza e prova ad accorciarla senza semplificare il poema, lasciando che sia la musica ad aprire varchi nella parola.
Il programma musicale segue tre momenti immersi nelle composizioni di Anonimi seicenteschi, tra le sonate di Girolamo Fantini, le Toccate di Monteverdi, marce e fanfare di Hyde A John, Anton Diabelli e Carl Philipp Emanuel Bach. Tre percorsi musicali per orientarsi nell’“Orlando furioso”, tra racconto, ironia e suono.
La tappa nella Casa Circondariale di Brindisi aggiunge al progetto un valore sociale preciso. La direttrice dell’istituto, dott.ssa Valentina Meo Evoli, accoglie e sostiene l’iniziativa che sottolinea la capacità della Cultura di abbattere barriere e generare ponti. Il viaggio di Orlando, fatto di smarrimenti e ricerca, assume qui inevitabilmente una risonanza diversa. L’appuntamento per ovvie ragioni sarà su invito.
Nelle Grotte di San Biagio, intanto, il poema troverà una propria cassa di risonanza. Ariosto costruisce un mondo nel quale nessuno procede davvero in linea retta: tutti cercano qualcosa, spesso sbagliano strada, talora perdono persino se stessi. “Urlando l’Orlando” riparte da qui, dalla libertà di entrare in un classico senza immobilizzarlo, lasciando che cinque secoli di distanza diventino spazio per una nuova voce.
San Vito dei Normanni – Domenica 6 settembre, ore 21.00
Grotte di San Biagio
Brindisi – Lunedì 7 settembre
Casa Circondariale
URLANDO L’ORLANDO
Una rilettura musicata de l’Orlando furioso
ENSEMBLE I FIATI GLORIOSI
Marco Muzzati, voce recitante, percussioni, regia e adattamento
Matteo Frigè, tromba solista e concertazione
Bruno Bocci, tromba
Martina Dainelli, tromba
Marco Tampieri, tromba
Ufficio Stampa «Barocco Festival Leonardo Leo»
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