September 4, 2026

Fasano si prepara ad aprire le sue porte per un affascinante viaggio nel mondo del teatro contemporaneo. La nuova stagione teatrale 2026/2027, organizzata dal Comune di Fasano in collaborazione con Puglia Culture, conta dieci appuntamenti in un cartellone che si sviluppa da novembre ad aprile e che porterà sul palco del teatro Kennedy alcuni dei volti più amati e autorevoli del panorama teatrale e cinematografico italiano. Una programmazione eclettica dove la grande farsa napoletana si veste di nuove sensibilità civili, le dinamiche familiari ed esistenziali vengono indagate con acume e ironia, e la drammaturgia classica si fonde con la ricerca sociale e la poesia.

«Presentiamo questo decimo cartellone di prosa – ha spiegato l’assessore alla Cultura Cinzia Caroli – non senza emozione e commozione. Abbiamo realizzato un programma che davvero non ha nulla da invidiare ai grandi teatri italiani. Avremo quindi la possibilità di apprezzare delle opere bellissime nel centro della nostra città a due passi quindi per ciascuno di noi. La vena, il file rouge che accompagna l’intero cartellone è il sorriso e a tratti il divertimento, ma anche la profonda riflessione. Vorrei attenzionare in particolare lo spettacolo Hamlet che è una sperimentazione di una poesia e di un livello di emotività indescrivibile. Avremo inoltre grandi nomi tra gli altri Giulio Scarpati e l’amatissimo Massimiliano Gallo. Insomma una stagione molto variegata e in cui, possibilità affermarlo con certezza, nulla è stato lasciato al caso. Inoltre specifico (e questo non è scontato anche alla luce dei rincari a tutti i livelli) che i costi e le condizioni sono rimasti i medesimi, anche la super-scontistica dedicata ai ragazzi, e ciò grazie all’impegno e alla perseveranza di questa Amministratore e grazie alla collaborazione oramai consolidata e di fiducia con Puglia Culture che ringrazio. Spero che la tradizione del buon teatro a Fasano resti sempre viva e con una qualità altissima, questo lo dobbiamo ai cittadini ed in particolari ai giovani che attraverso il buon teatro crescono, pensano e si formano».

«Incontrarsi a teatro significa condividere storie, emozioni, domande e punti di vista, lasciandosi sorprendere da ciò che accade in scena. È questo lo spirito con cui Puglia Culture accompagna la nuova stagione del Teatro Kennedy di Fasano: una proposta capace di attraversare linguaggi e generi diversi, restituendo la ricchezza e la vitalità del teatro italiano. Dieci appuntamenti che raccontano, ciascuno con una propria voce, la complessità del nostro tempo e che confermano il valore della collaborazione tra Puglia Culture e il Comune di Fasano nel costruire occasioni sempre nuove di partecipazione culturale» Giulia Delli Santi, dirigente responsabile delle attività teatrali di Puglia Culture.

Il sipario si alzerà il 18 novembre con Gianfelice Imparato protagonista de Il medico dei pazzi, per la regia di Leo Muscato (produzione I due della città del sole / Teatro di Napoli – Teatro Nazionale / Compagnia Mauri Sturno). La celebre farsa di Eduardo Scarpetta viene riletta e ambientata negli anni ’80 post-Legge Basaglia: tra esilaranti equivoci e la travolgente ingenuità di don Felice Sciosciammocca, la commedia trasforma il riso in un’acuta e complessa riflessione sulla salute mentale e sulla società.

L’inizio di dicembre porta in scena le contraddizioni della vita di coppia e il tema della genitorialità. Il 1° dicembre, Nuovo Teatro presenta Figli, celebre testo di Mattia Torre nell’adattamento teatrale e con la regia di Fausto Paravidino. Interpreti Edoardo Pesce e Silvia D’Amico, affiancati da Carlo De Ruggeri e Cristina Pellegrino, danno voce e corpo all’arrivo del secondo figlio, trasformando acrobazie quotidiane e assenza di welfare in un’occasione per ridere a crepapelle e ritrovarsi grandi insieme.

Pochi giorni dopo, il 9 dicembre, il palcoscenico accoglierà l’intimo, emozionante, inedito e poetico omaggio del cantautore e autore Pacifico a Ornella Vanoni, aprendo le porte della casa dell’artista e svelandone la sorniona impertinenza, la tagliente ironia, le memorie care e le dolci fragilità. Lo spettacolo, dal titolo Diario sentimentale di una donna libera. Ornella Vanoni Le Parole, la musica, per la regia di Gabriele Russo, è prodotto da Savà Produzioni Creative insieme al Teatro Bellini di Napoli.

La programmazione riprende nel nuovo anno il 19 gennaio con l’intensa prosa di Hospitality Suite di Roger Rueff, con la regia di Francesco Scianna (produzione Marche Teatro / Goldenart Production / Teatro Biondo Palermo / La Fabbrica dell’Attore – Teatro Vascello). Protagonisti in scena Francesco Scianna e Sergio Romano, insieme a Lorenzo Crovo e Fabrizio Romano, per dare vita a un dialogo serrato ambientato in una camera d’albergo che affronta con acume e profondità i temi dell’identità, della moralità e delle scelte di vita.

Il 27 gennaio sarà la volta di Emilio Solfrizzi, protagonista di Falstaff – L’arte di farla franca, diretto da Davide Sacco (produzione Compagnia Molière) e affiancato da Giorgio Borghetti e un ricco cast (Matteo Mauriello, Ivan Olivieri, Claudia Ferri, Cristiano Dessì, Marika De Chiara). Liberamente ispirato a Shakespeare e Molière, lo spettacolo incorona un affabulatore impenitente e seduttore fuori tempo massimo, in una commedia scoppiettante sul potere della parola e sull’illusione di potersela cavare sempre senza pagare il prezzo delle proprie scelte.

La stagione prosegue il 5 febbraio con Ve ne dico quattro, scritto e interpretato da Pino Strabioli e Fabio Masi (produzione Alt Academy, contributi video Growing Production). In un dialogo vivo tra passato e presente, Strabioli guida gli spettatori in un viaggio affettuoso e ironico attraverso i giganti della cultura e del teatro del Novecento italiano, regalandoci un inno alla libertà d’espressione che travalica i limiti del tempo.

Il 19 febbraio spazio alla commedia francese contemporanea con Cari genitori di Emmanuel e Armelle Patron, con la regia di Antonio Zavatteri (produzione CMC/Nidodiragno, Atlantide/Teatro Stabile di Verona, Cardellino srl). In scena due interpreti amatissimi come Giulio Scarpati e Amanda Sandrelli, insieme ad Alice Giroldini, Paolo Li Volsi e Matteo Sintucci, per una storia definita dalla critica «una commedia infiammabile» (Le Figaro), «jubilatoire» (Le Parisien) e «un pur régal» (Télérama). La pièce prende il via da un’urgente convocazione familiare in un crescendo infiammabile tra amore e denaro, fragilità dei sentimenti, rivalità tra fratelli e la parte d’ombra che ciascuno porta dentro di sé.

Il 17 marzo il palcoscenico è per Massimiliano Gallo in Malinconico – Moderatamente Felice, spettacolo tratto dalla penna di Diego De Silva e diretto dallo stesso Gallo (produzione Diana Or.i.s.). L’avvocato d’insuccesso dalla vita sgangherata prende corpo in una prova attoriale di grande leggerezza e musicalità, capace di raccontare le goffe acrobazie e le inadeguatezze che ognuno di noi vive ogni giorno nel tentativo di stare al mondo. Sul palco anche Biagio Musella, Eleonora Russo, Diego D’Elia, Greta Esposito, Manuel Mazia.

Il 31 marzo andrà in scena la ricerca sociale e la poesia di (H)amleto, a cura di Tonio De Nitto e Fabio Tinella per Factory Compagnia Transadriatica. Un progetto straordinario sul tema del corpo “non conforme” in cui la tragedia shakespeariana viene riscritta da Fabrizio Tana, autore con la sindrome di Down. In scena un numeroso cast integrato rivendica con forza e delicatezza quel valore essenziale e viscerale dell’ “esserci”. Con Silvia Lodi, Alessandra Cappello, Lara Capoccia, Anna Giorgia Capone, Nicola De Meo, Antonio Guadalupi, Alessandro Rollo, Antonella Sabetta, Stefano Solombrino, Diomede Stabile, Fabrizio Tana, Carmen Ines Tarantino, Fabio Tinella.

A chiudere la stagione, il 16 aprile sarà la brillante ironia di Ti ho sposato per allegria di Natalia Ginzburg, per la regia di Emilio Russo (produzione Tieffe Teatro / Quirino). Giampiero Ingrassia, Marianella Bargilli e Lucia Vasini guidano un cast corale in una commedia gustosa e stratificata che, attraverso la lingua concreta di tutti i giorni, interroga il pubblico sui paradossi dell’amore, delle madri e della vita di coppia.

Info:
www.pugliaculture.it

Botteghino Teatro Kennedy – via Pepe, 23

080.4413150 – 329.2110754

Servizio Cultura del Comune di Fasano
080.4394290 – whatsapp 335.8285813
cultura@comune.fasano.br.it

Ufficio Stampa Puglia Culture

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