Tre installazioni per esplorare nuovi modi di vivere il Parco del Cillarese. Con L’Isola, La Barca e Il Faro si completa il primo anno di sperimentazione delle Residenze Play Brindisi, il progetto promosso dal Comune di Brindisi nell’ambito del Programma Nazionale Metro Plus e Città Medie Sud 2021–2027.
Le opere, realizzate da giovani partecipanti e donate alla città, sono state presentate oggi, giovedì 8 ottobre, alla presenza del sindaco Giuseppe Marchionna.
Il percorso ha coinvolto nel 2026 60 giovani tra i 18 e i 35 anni, suddivisi in tre residenze di placemaking. Le open call hanno raccolto oltre 150 candidature da Brindisi e provincia, da diverse città italiane e dall’estero. I partecipanti hanno portato al Cillarese esperienze e competenze differenti, lavorando insieme a tutor e curatori, con l’accompagnamento di GRRIZ, studio internazionale attivo nella progettazione dello spazio pubblico, nell’architettura e nelle installazioni artistiche. Alla componente artistica e visiva ha contribuito l’artista Geometric Bang.
Le attività sono partite dall’osservazione del parco: esplorazione del territorio, attenzione ai percorsi e agli usi degli spazi, confronto sulle esigenze e sulle possibilità dei diversi luoghi. Da qui il gruppo è passato alla progettazione collaborativa, alla formazione, all’autocostruzione e alla produzione artistica. Le residenze hanno così trasformato il parco in un laboratorio in cui imparare facendo e intervenire direttamente nella definizione dei suoi possibili usi.
Il Cillarese, indicato nel progetto come il più grande parco urbano della Puglia, è stato scelto come primo campo di sperimentazione. Le tre installazioni non sono pensate come oggetti isolati, ma come interventi legati ai diversi paesaggi e alle caratteristiche delle aree in cui sono state collocate.
L’Isola, realizzata durante la prima residenza a giugno, è una grande piattaforma multifunzionale in legno. È stata concepita per la sosta e l’incontro, ma può ospitare anche il gioco e le attività collettive: una sorta di “luogo nel luogo”, che suggerisce occasioni di socialità e invita a fermarsi nel parco.
La Barca si trova nel grande prato centrale, vicino ai laghetti. È un arredo multifunzionale che può diventare una seduta, uno spazio per il picnic, un supporto per il gioco o un punto di ritrovo. La sua funzione non è stabilita una volta per tutte: sono le persone che frequentano il Cillarese a poterla interpretare e utilizzare in modi diversi.
Con la terza residenza è stato realizzato Il Faro, un landmark pensato per richiamare l’attenzione verso il versante meno conosciuto e frequentato del parco. La struttura svolge una funzione di orientamento e, allo stesso tempo, contribuisce a valorizzare il Cillarese come habitat naturale. Al suo interno è stata integrata una bat-box, destinata a offrire rifugio ai pipistrelli.
Il Faro introduce così anche una riflessione sulla progettazione degli spazi verdi come ambienti condivisi tra persone e altre specie. La tutela della biodiversità, la fruizione pubblica e la qualità dello spazio possono convivere: il parco è considerato non soltanto un luogo da attraversare o attrezzare, ma un ecosistema importante nel tessuto urbano di Brindisi.
Play Brindisi si inserisce nella strategia “Brindisi Per” e combina due dimensioni del programma: le risorse FESR, che sostengono gli interventi fisici di rigenerazione e l’infrastrutturazione leggera, e le risorse FSE+, dedicate alla componente sociale, educativa e formativa. L’integrazione ha permesso ai giovani di partecipare alle residenze e ai processi di progettazione, contribuendo concretamente alla trasformazione dei luoghi.
Il risultato, quindi, non si limita alle tre installazioni. Il progetto punta anche sulle competenze sviluppate, sulle relazioni nate tra partecipanti di provenienze e discipline diverse e sull’esperienza di poter incidere sullo spazio pubblico. Le opere resteranno a disposizione della città e di chi frequenta il parco, come tracce materiali di un lavoro collettivo.
Informazioni e approfondimenti sono disponibili su brindisiper.it.
