June 24, 2024

Brundisium.net

Si è spenta nella notte, Elena Monaco, 93 anni, una delle figure più amate e impegnate della storia di Brindisi.

La sua vita è stata un’esemplare testimonianza di dedizione alla causa pubblica, alla lotta per i diritti civili e alla difesa dei più deboli.

Elena ha respirato fin dalla giovinezza l’aria della militanza e dell’impegno sociale.
Molto attiva nel partito comunista e nel sindacato, ha sposato Osiris Jurlaro, giornalista dell’Unità e sindacalista scomparso nel 1974. Il loro è stato un matrimonio simbolo nella lotta per i diritti dei lavoratori e delle lavoratrici, nonché un esempio di impegno condiviso per una società più giusta.

Elena ha lasciato un segno indelebile nel tessuto sociale di Brindisi, sia come prima consigliera comunale donna di Brindisi, sia come donna impegnata nel sociale e nelle battaglie civili.

Tra le sue battaglie più note, quella per i diritti delle donne è stata centrale. Elena si è distinta per il suo impegno a favore dell’aborto e del divorzio, sostenendo il diritto delle donne di decidere autonomamente sul proprio corpo e sulla propria vita. La sua voce, forte e coraggiosa, ha contribuito a promuovere una maggiore consapevolezza e rispetto per i diritti delle donne in una società ancora profondamente patriarcale.

La sua opposizione alla centrale di Cerano è stata un’altra dimostrazione del suo impegno per la tutela dell’ambiente e della salute pubblica. Elena ha combattuto strenuamente contro la costruzione di questa centrale, consapevole dei rischi che avrebbe comportato per la salute e l’ecosistema della sua amata Brindisi. Ed in questa battaglia ha dovuto anche battersi contro parte del suo partito e del suo sindavato.

Il suo percorso non è stato privo di ostacoli, soprattutto a causa delle sue convinzioni politiche. Tuttavia, la sua determinazione e la sua passione per la giustizia hanno sempre prevalso.

Elena non si è limitata alla sfera politica e sociale: la sua professione di ostetrica l’ha portata a essere una figura fondamentale per molte famiglie di Brindisi. Nonostante l’ostracismo subito a causa delle sue convinzioni politiche, Elena ha continuato a svolgere il suo lavoro con dedizione e passione. È stata una delle poche ostetriche della città, assistendo al mondo l’arrivo di circa diecimila bambini, spesso nati nelle case delle famiglie che ha servito.

Con la sua scomparsa, Brindisi perde non solo una figura di riferimento, ma anche un simbolo di coraggio, determinazione e solidarietà. Elena Monaco resterà nei cuori di coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerla e di essere stati influenzati dalla sua straordinaria vita e dal suo impegno senza riserve per la giustizia sociale e i diritti umani. La sua eredità continuerà a ispirare generazioni future a lottare per un mondo migliore e più equo per tutti.

 

Angela, Maurizio, Oreste e tutta la redazione di Brundisium.net, nel dolore per la perdita dell’amica Elena, esprimono le più sincere condoglianze alle figlie, Flavia e Valentina, ed a tutti i parenti.

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