September 23, 2026

Dal 3 al 4 ottobre un ricco programma di iniziative lungo i tratti terminali dell’Appia Claudia e dell’Appia Traiana. Coinvolti Comuni, associazioni, enti e realtà culturali del territorio. Il programma si inserisce nel percorso del nuovo “Coordinamento Appia Puglia 2”

 

La Via Appia torna protagonista con Appia Day 2026, un programma di iniziative che attraversa i territori pugliesi della Regina Viarum con appuntamenti dedicati alla storia, all’archeologia, alla cultura, all’ambiente, alla mobilità sostenibile e alla valorizzazione delle produzioni locali.

Il calendario nasce dal lavoro congiunto di istituzioni, Comuni, enti e associazioni della rete “Appia Regina Viarum” e si inserisce nel percorso avviato il 27 luglio 2026, in occasione del secondo anniversario dell’iscrizione della Via Appia nel Patrimonio UNESCO, con la costituzione del “Coordinamento Appia Puglia 2”. Il coordinamento comprende i territori di 14 Comuni attraversati dai tratti terminali dell’Appia Claudia e dell’Appia Traiana ed è uno dei sette coordinamenti destinati a costituire l’Associazione nazionale per la governance dell’Appia.

Il cuore della manifestazione sarà rappresentato dalle giornate del 3 e 4 ottobre, ma il programma si sviluppa su un arco temporale più ampio, con iniziative che partono già a settembre e proseguono anche nel mese di ottobre.

 

Tra archeologia e patrimonio

Numerosi gli appuntamenti dedicati alla conoscenza del patrimonio storico e archeologico. Il 26 e 27 settembre, in occasione delle Giornate del Patrimonio, sono previste visite guidate ai beni inseriti nel dossier che ha accompagnato la candidatura dell’Appia all’UNESCO, tra cui la Cripta di San Biagio e l’area archeologica di Muro Tenente.

A Oria, il primo ottobre, è in programma per i bambini la “Caccia al reperto” nell’area Pasculli, mentre il 2 ottobre saranno presentati i risultati delle nuove ricerche archeologiche sulla tomba tardoantica di piazza Lorch. Nella stessa giornata, a Brindisi, l’Ordine degli Architetti organizzerà al Museo Ribezzo la conferenza “La ricerca archeologica per la conoscenza e la valorizzazione del territorio”, dedicata anche agli studi sugli ultimi tratti dell’Appia Traiana e Claudia e sul Cillarese.

Il programma guarda anche alla costruzione di una rete culturale permanente. Il progetto “Musei civici in cammino sull’Appia”, promosso da CTG, ANISA e dalla rete associativa, punta infatti a mettere in collegamento i piccoli musei dei Comuni attraversati dall’Appia Claudia e dall’Appia Traiana tra le province di Brindisi e Taranto, trasformandoli in un’unica infrastruttura culturale e didattica al servizio del cammino.

 

Passeggiate, biciclette e mobilità sostenibile

Uno dei fili conduttori della manifestazione sarà la mobilità lenta. Sono diverse le passeggiate e le ciclopasseggiate organizzate lungo gli antichi tracciati.

A San Vito dei Normanni e Mesagne, il 4 ottobre, è prevista una ciclopasseggiata al termine dell’Appia, alla scoperta del Tempietto di San Lorenzo martire e della Cripta di San Giovanni in Cafaro. A Mesagne sono inoltre previsti itinerari ciclistici verso San Miserino, Malvindi, Crepacore e il Parco archeologico di Muro Tenente, con visite guidate e approfondimenti storico-archeologici.

Sempre il 4 ottobre, il WWF Brindisi propone “Urban Nature”, un percorso in bicicletta da Porta Napoli al parco Cillarese, mentre Italia Nostra organizza una passeggiata patrimoniale al castello di Villanova. A Ostuni è invece prevista una passeggiata lungo la Via Traiana tra ipogei, masserie ed edicole votive.

Il tema della mobilità sostenibile sarà affrontato anche il 24 settembre con una conferenza dedicata al Canale Reale e alle potenzialità di una ciclopedonale, insieme ai progetti di ciclovia in corso tra Muro Tenente e Mesagne e lungo l’Appia Traiana verso Egnazia e il Parco delle Dune Costiere.

 

Ambiente e cura del territorio

L’Appia Day sarà anche occasione per prendersi cura concretamente dei luoghi attraversati dalla Via.

Legambiente Brindisi, nell’ambito di “Puliamo il mondo”, ha previsto attività di monitoraggio e pulizia dei tratti terminali dell’Appia e, in particolare, dell’area sottostante il viadotto di Apani, storico manufatto romano inserito tra i beni dell’iscrizione UNESCO. A Oria, il 20 settembre, “Puliamo Oria” ha coinvolto nella raccolta dei rifiuti lungo alcuni tratti dell’Appia e nelle aree archeologiche anche scuole, associazioni e rioni.

Il programma comprende inoltre il trekking della Riserva di Torre Guaceto, lungo il Canale Reale fino all’insediamento rupestre di San Biagio: un percorso pensato per unire natura, paesaggio, mobilità dolce e storia millenaria del territorio.

 

Storia, musica e tradizioni

Non mancheranno gli appuntamenti capaci di unire patrimonio e spettacolo. A Oria, il 4 ottobre alle 20, nell’area archeologica Pasculli, è previsto “Le Corde dell’Appia”, concerto d’arpa al tramonto a cura della maestra Angela Cosi, accompagnato da un’installazione luminosa pensata per valorizzare le strutture romane presenti nel sito.

A Ostuni, il 4 ottobre, “Traiana Viva” proporrà un percorso guidato lungo il tracciato storico dell’Appia Traiana, arricchito da letture pubbliche, rievocazioni della civiltà romana e della vita legionaria e da un pranzo ispirato alla cucina romana del II secolo d.C.

A Carovigno, l’11 ottobre, il programma porterà i partecipanti tra Torre Santa Sabina e il Castello Dentice di Frasso, con visite guidate, esibizioni degli Sbandieratori e concerti di musica classica. Nella stessa giornata, a Oria, sono previste pedalate lungo la viabilità storica verso il Santuario di Monte Papalucio e il sito di Gallana, con letture itineranti e una degustazione ispirata alla cucina dell’antica Roma.

 

Brindisi al centro della Regina Viarum

Per Brindisi il programma propone anche una serie di iniziative dedicate al rapporto tra la città e la Via Appia. Il TCI-Club del Territorio di Brindisi, dal 3 ottobre al 29 novembre, accompagnerà i visitatori della Cripta del Monumento al Marinaio fornendo informazioni e cenni storici sull’Appia Antica.

Tra le iniziative figura inoltre “Sulle tracce dell’Appia Antica-Regina Viarum”, prevista l’11 ottobre, con visita al sito archeologico di Muro Tenente e un approfondimento sui diversi aspetti storici, commerciali e artistici legati alla Via.

Il calendario prevede infine ulteriori appuntamenti dedicati al rapporto tra Appia, Mediterraneo, cultura e produzioni alimentari, tra cui “L’Appia che unisce territori, comunità, persone, risorse culturali, ambientali ed alimentari”, con iniziative di Coldiretti, Legambiente e dell’Istituto alberghiero “Sandro Pertini”, e il Festival Appia Mediterranea – Brindisi 2026, promosso dalla Fondazione Dieta Mediterranea.

 

Un programma, dunque, che interpreta l’Appia come un patrimonio da conoscere, vivere e mettere in rete, attraverso la collaborazione tra territori e comunità. Dalla tutela ambientale all’archeologia, dalle passeggiate alle biciclette, dalla musica alla gastronomia, l’Appia Day 2026 propone una pluralità di occasioni per riscoprire la Regina Viarum e il patrimonio dei territori che attraversa.

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