May 9, 2025

E’ partita ufficialmente la XI legislatura che cade nel cinquantesimo anniversario dell’ordinamento delle Regioni e nel pieno di una pandemia sanitaria globale che impone regole ferree alla cerimonia di insediamento. Per la prima volta nella storia si svolge in assenza di pubblico e giornalisti e con il numero di funzionari ridotto al minimo indispensabile per assicurare il regolare svolgimento dei lavori.

 

Sono le norme sul distanziamento fisico a decretare le misure a cui il cerimoniale si attiene in questa “prima” che è anche l’esordio della sede di via Gentile. Meritava ben altra cornice di pubblico il palazzo di vetro la cui Agorà è silenziosa, con un piccolo spazio riservato a chi non è stato autorizzato all’ingresso in aula.

 

L’inno di Mameli risuona nell’aula al centro della “noce” di vetro dove i consiglieri hanno occupato anche i posti generalmente riservati al pubblico per assicurare il rispetto del distanziamento fisico. Conduce i lavori Peppino Longo, consigliere più anziano di età, alla sua terza legislatura e tra i confermati. Giannicola De Leonardis e Donato Pentassuglia sono invece i consiglieri con un numero maggiore di legislature alle spalle: quella che sta iniziando, per loro, è la quarta.

 

Il turn over è stato massiccio: dei 51 consiglieri uscenti i confermati sono 24, più del 50%. Moltissimi i volti nuovi, ben 27, tre dei quali recuperano lo status di consigliere già ricoperto in altre legislature. In mattinata, tra i volti nuovi, si aggiunge anche quello del tarantino Giacomo Conserva, subentrato al dimissionario Raffaele Fitto. Dopo le polemiche estive sulla mancata approvazione in aula della legge sulla doppia preferenza di genere, la presenza femminile si è appena incrementata con la pattuglia delle consigliere che passa da cinque a sette.

Con la dichiarazione ufficiale di insediamento prende avvio l’undicesima legislatura.

Il presidente provvisorio Peppino Longo cita Moro, sottolinea la difficoltà del momento e sollecita i consiglieri a profondere il massimo impegno per l’intera legislatura e passa alle numerose incombenze previste dall’ordine del giorno. Il saluto al presidente uscente Mario Loizzo, presente in Aula e accolto dagli applausi bipartisan dell’Assemblea.

 

La legislatura ha preso avvio con l’’intervento del consigliere anziano Giuseppe Longo, presidente dell’Ufficio di Presidenza provvisorio nella seduta d’insediamento.
“È per me un onore aprire la XIesima legislatura del consiglio regionale pugliese. La prima volta in cui ho messo piede nell’aula consigliare, esattamente dieci anni fa, non avrei mai immaginato di poter avere oggi questo privilegio.
Prima di avviare i lavori, però, mi corre l’obbligo di ringraziare tutto l’apparato amministrativo e tecnico, dal più alto dirigente al più giovane dei dipendenti per il grandissimo lavoro svolto e che ci ha consentito di riunirci oggi nelle migliori condizioni di sicurezza. Un compito difficile portato a termine con grande professionalità e per il quale io per primo sono grato a tutti.
L’auspicio che rivolgo a me ed a tutti voi colleghi, è quello di poter svolgere il lavoro per cui siamo stati chiamati dai pugliesi, in modo sereno e costruttivo nel pieno rispetto delle regole (ma di questo non dubito) e nel più alto spirito di collaborazione. Il periodo che stiamo vivendo è tra i più difficili ed a questo proposito prendo in prestito una citazione dell’on. Aldo Moro. Il grande statista diceva: “Se fosse possibile dire saltiamo questo tempo e andiamo direttamente a domani, credo che tutti accetteremmo di farlo. Ma non è possibile. Oggi dobbiamo vivere, oggi è la nostra responsabilità. Si tratta di essere coraggiosi e fiduciosi al tempo stesso. Si tratta di vivere il tempo che ci è dato vivere con tutte le sue difficoltà”. Ecco, facciamo nostre queste parole. La Puglia ha bisogno di ciascuno di noi! Buon lavoro a tutti.”

 

 

Con 32 voti favorevoli, 18 schede bianche e una nulla, Loredana Capone è stata eletta presidente del Consiglio regionale della Puglia per la XI Legislatura
La candidatura della consigliera Capone, prima donna nei 50 anni di vita della Regione, è stata avanzata dal capogruppo PD Filippo Caracciolo, il quale ha rivolto un invito a un voto favorevole a tutta l’Assemblea regionale.
Invito, tuttavia non raccolto dall’opposizione di centro destra, i cui capigruppo Ignazio Zullo (Fd’I), Davide Bellomo (Lega), Giandiego Gatta (FI) e Paolo Pagliaro (La Puglia domani), nelle loro dichiarazioni di voto hanno espresso il loro voto di astensione, pur riconoscendo lo spessore politico e le capacità operative di Loredana Capone che in precedenza ha svolto anche importanti funzioni assessorili
Si sono astenuti, invece, dalla dichiarazione di voto i consiglieri del Gruppo M5S.

 
Cristian Casili e Giannicola De Leonardis sono stati eletti vicepresidenti del Consiglio regionale della Puglia. Cristian Casili del M5S è stato eletto con 30 voti favorevoli ed è il vicepresidente per la maggioranza, mentre per la minoranza è stato eletto Giannicola De Leonardis di Fratelli d’Italia, che ha raccolto 14 voti a favore.

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