November 25, 2020

Brundisium.net
Print Friendly, PDF & Email

I Carabinieri della Stazione di Mesagne, a conclusione accertamenti, hanno tratto arrestato, in flagranza di reato, Mario Lacorte, 62enne, Damiano Lacorte, 34enne e Letizia Calia, 57enne, tutti del luogo, per concorso in detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, detenzione illegale di armi comuni e clandestine e di munizionamento, ricettazione e riciclaggio.

In particolare, a seguito di mirato servizio per la repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti, i militari operanti, unitamente al personale del Nucleo Carabinieri cinofili di Modugno con il cane “Zilo”, hanno proceduto alla perquisizione personale e locale nei confronti dei suddetti, presso l’abitazione di campagna ubicata in quella Contrada Annunziata, rinvenendo sostanza stupefacente, armi illegalmente detenute e un’autovettura oggetto di furto, e nella fattispecie:

– 19 kg circa di marijuana in 59 involucri sottovuoto, rinvenuti all’interno di un bidone di plastica, occultato nel terreno;

– 700 gr di marijuana custodita in un sacco, rinvenuto all’interno del cofano dell’autovettura Fiat doblò intestata, parcheggiata nel cortile esterno recintato dell’abitazione;

– materiale vario per la pesatura e il confezionamento dello stupefacente;

– un fucile a retrocarica pronto all’ uso;

– un moschetto monocanna sprovvisto di marca e matricola, rinvenuto nella camera da letto;

– una carabina ad aria compressa in fase di modifica/alterazione, priva di marca e matricola;

– 22 cartucce per fucile da caccia cal. 12, occultate all’interno dell’armadio;

– un’autovettura, parzialmente smontata, Audi A3 sprovvista di targhe, rinvenuta sul retro dell’abitazione e riscontrata essere oggetto di furto perpetrato nel 2019, in Brindisi.

Tutto il materiale rinvenuto è stato sottoposto a sequestro.

Gli arrestati, al termine delle formalità di rito, sono stati tradotti presso le rispettive abitazioni in regime di arresti domiciliari, così come disposto dall’Autorità Giudiziaria.

Latiano. Agli arresti domiciliari si rende responsabile di truffa, trasferito in carcere.

I Carabinieri della Stazione di Latiano, coadiuvati dai militari della Stazione di Napoli Secondigliano, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di sottoposizione alla custodia cautelare in carcere, emessa dal Tribunale di Brindisi, nei confronti di Vitulli Emmanuele, 29enne di Napoli, in atto sottoposto alla misura degli arresti domiciliari presso il proprio domicilio.

Il provvedimento si inserisce nell’ambito dell’attività d’indagine denominata “CASH” condotta dai Carabinieri della Compagnia di San Vito dei Normanni, poiché a conclusione ulteriori approfondimenti investigativi, è emerso che il Vitulli – benché sottoposto agli arresti domiciliari presso proprio domicilio in Napoli per altri reati, nel mese di settembre scorso si è reso responsabile della un’altra truffa perpetrata a Latiano, in danno di un’anziana 82enne del luogo, facendosi consegnare 12 mila euro in contanti, dopo essersi spacciato per Carabiniere.

Dopo le formalità di rito l’arrestato è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Napoli Poggioreale, così come disposto dall’Autorità Giudiziaria.

Punto di contatto: Capitano Corvino.

ROLLO Giuseppe cl. 1980.jpg

No Comments