June 20, 2021

Brundisium.net
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“Totale sostegno all’Asl di Brindisi per la sua decisione di mettere in ferie forzate 4 medici e 11 infermieri, dopo essersi rifiutati di fare il vaccino.
Con 100.000 morti alle spalle, milioni di contagiati e gli ospedali che anche in Puglia sono nuovamente sull’orlo del collasso, simili scelte non sono accettabili.
Ma non sono nemmeno compatibili con la professione che si è scelto di intraprendere.
Non c’è spazio, in una pandemia come questa, per paure e scetticismi che non alcun fondamento scientifico. Certi comportamenti ce li si può attendere da chi non conosce il metodo scientifico: non da chi la scienza l’ha studiata e ne ha fatto il suo lavoro.
I vaccini oggi in commercio sono stati testati e approvati dall’Agenzia europea del farmaco prima e dall’agenzia italiana del farmaco poi.
Sono stati somministrati in tutto il mondo a centinaia di milioni di persone: centinaia di milioni, non migliaia. E non risulta da alcuno studio che a oggi qualcuno sia morto a causa del vaccino. Mentre i casi sospetti sono talmente pochi, si parla di qualche decina su centinaia di milioni, da non giustificare in alcun modo un simile comportamento.
Non solo: studi condotti in ogni angolo del mondo stanno dimostrando come i vaccini oggi utilizzati non solo riducono anche del 100% la possibilità di morte e ospedalizzazione a causa del Covid: ma riducono drasticamente anche il contagio.
Non è quindi accettabile che in un ospedale lavorino persone che scelgono volontariamente di rischiare, non solo l’infezione, ma anche di infettare pazienti.
Quindi, ribadisco, totale sostegno all’Asl. Questa pandemia non è un gioco. Non è un post su Facebook. E’ una tragedia di proporzioni storiche che richiedere nella sua lotta la partecipazione e la serietà di tutti. In primis di coloro che, per professione, sono chiamati a dare il buon esempio”.

Nota del Consigliere regionale del PD, Maurizio Bruno

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