May 23, 2024

Brundisium.net

Cestistica Ostuni-Technoacque Fasano=77-89
Parziali:
19-22; 12-26; 20-20; 26-21
Cestistica Ostuni: Morena 17, De Leonardis 17, Menzione 13, Caloia 10, Morici 9, Marseglia 6, Argentiero 3, Tanzarella 2, Zito n.e., Valente n.e. Coach: Vozza
Technoacque Fasano: Santoro 27, Laquintana 26, Sordi 16, Persichella 11, Masi 7, Liaci 2, Rosato 0, De Simone n.e., Baccaro n.e, Gimmi n.e. Coach: Marzulli

 

QUI OSTUNI

Secondo stop casalingo consecutivo per la Cestistica Ostuni, il terzo nelle ultime quattro partite dopo Manfredonia e Udas Cerignola e dopo la vittoria esterna di Brindisi con l’Invicta. A fare bottino pieno al PalaGentile, stavolta, è stata la Technoacque Fasano, protagonista di una partita memorabile: insoddisfacente, invece, la partita dei ragazzi di coach Vozza, mai in partita già nel primo tempo, che non sono riusciti a rimontare la doppia cifra di vantaggio degli ospiti, maturata nel secondo quarto.

Nei biancazzurri di coach Marzulli, da applausi le prestazioni messe in campo dal back-court: 53 punti in due per Mauro Santoro (27) e Vanni Laquintana (26), autentici mattatori della serata, 4 triple segnate a testa. Ma buona è stata in generale la prestazione di squadra della Technoacque, supportata da un centinaio di tifosi, che ha potuto festeggiare una vittoria storica in un derby che, con l’esibizione all’intervallo delle leve 2007 delle due società, è stata anche una bella festa di sport.

Una gara intensa e corretta, ma da dimenticare il prima possibile per i gialloblù, in grande difficoltà soprattutto nel secondo quarto, quando Fasano ha preso il largo con un parziale di 26-12, trascinata dai suoi due fuoriclasse già citati. Non sono bastate alla Cestistica la buona prova di capitan Morena (17 punti e 17 rimbalzi) e la buona vena offensiva di De Leonardis e Menzione: contro Sordi e compagni, decisiva è stata la scarsa intensità difensiva mostrata per alcuni tratti del match. Certamente una stranezza per una squadra, quella ostunese, che tuttora può vantare una delle difese migliori e più efficaci dell’intera categoria.

Nessun dramma, comunque, per i gialloblù: le sconfitte di Foggia a Bari con l’Angiulli e di Barletta a Cerignola con l’Olimpica non cambiano di una virgola il vantaggio ostunese sulle terze in classifica, che resta a +4. A quota 30, a inseguire la Cestistica e a giocarsi le posizioni più vantaggiose in chiave playoff, ci sono ora sei squadre: Foggia, Cerignola, Barletta, San Severo, la stessa Fasano e l’Adria Bari. Sabato pomeriggio, proprio a Bari contro l’Adria, vittoriosa domenica in un campo difficile come il PalaTifo di Castellaneta, l’occasione per riscattarsi. Con otto partite da giocare più la post season, la stagione è ancora lunghissima.

 

 QUI FASANO

 

Non si placa la fame di vittorie della Technoacque Fasano, che in trasferta “divora” 89-77 anche la Cestistica Ostuni di Morena e De Leonardis. I biancoazzurri si confermano così tra i protagonisti assoluti della stagione, infilando la settima vittoria consecutiva con un’altra prestazione perfetta che ha lasciato pochissimi spiragli agli avversari. Nella bolgia del PalaGentile coach Vozza alla palla a due schiera Marseglia, De Leonardis, Menzione, Caloia e Morena, coach Marzulli risponde con Santoro, Laquintana, Masi, Persichella e Sordi. I padroni di casa segnano i primi punti con Morena e Menzione, e nei 3’ iniziali vanno a +5. I fasanesi aggiustano la mira e cominciano a colpire con Sordi, Laquintana e Santoro, all’8’ ribaltano il vantaggio e sono a +6. Poi un break di 6-0 dell’Ostuni impatta 13-13, e si gioca punto a punto fino al +3 ospite che chiude il primo quarto. Al 2’ della seconda frazione due triple consecutive di Laquintana e Santoro aprono un break di 20-2 chiuso soltanto da Menzione all’8’, ma la Technoacque è ormai a +19. Gli avversari sono storditi, sotto canestro Sordi e Persichella sono un muro invalicabile anche per il “gigante” Morena, e da lontano la mira dei padroni di casa non è delle migliori. Si va negli spogliatoi sul 31-48.
Durante l’intervallo c’è stata un’esibizione di minibasket a fare da cornice ad una bella domenica di sport, una partitella tra le giovanissime leve del 2007 iscritte ai centri minibasket di Cestistica Ostuni e Basket Fasano.
Nel terzo quarto l’Ostuni prova una reazione con l’ex De Leonardis e Morena, ma i ragazzi di coach Marzulli sono bravi a gestire il vantaggio. A 2’ dalla terza sirena una tripla di Caloia porta l’Ostuni a -10, ma la Technoacque è determinata a non concedere nulla e risponde con Persichella, Laquintana e  Santoro, e alla fine del terzo quarto il Fasano è di nuovo lontano a +17. L’ultima frazione si apre ancora con un canestro biancoazzurro, una tripla di Santoro. Sul -20 la risposta dell’Ostuni con Morena e De Leonardis appare velleitaria, al 7’ la Technoacque arriva al massimo vantaggio di +22 e sugli spalti ormai si sentono solo i cori dei circa cento tifosi fasanesi giunti a Ostuni. Con le marcature meno pressanti il quintetto fasanese si esalta, i tagli di Laquintana e gli assist di Santoro aprono la difesa avversaria per Sordi che si scatena in fase offensiva, mentre in difesa Persichella e Masi, aiutati nel corso di tutta la partita dai cambi di Domenico Rosato e Liaci, ci mettono come sempre classe e cuore, e mantengono alta la concentrazione fino all’ultima sirena. Una vittoria del collettivo che è speciale, perché è arrivata contro una delle più grandi del campionato, e perché non è la prima prestazione perfetta dell’anno, a conferma del fatto che le altre non sono arrivate per caso.

 

 

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