March 26, 2026

“La salvaguardia dei 60 milioni di euro del Pnrr è una notizia positiva, ma non può bastare a rassicurare un territorio che aspetta risposte concrete.” Così la consigliera regionale del Partito Democratico, Isabella Lettori, a margine dell’audizione in V Commissione sulla realizzazione del raccordo ferroviario tra la stazione e l’aeroporto di Brindisi voluta dalla Presidente Loredana Capone.

Nel corso del confronto con il Direttore Investimenti di RFI, Lucio Menta, è emerso che il finanziamento è al sicuro grazie a una rimodulazione degli obiettivi che ora punta a “parti d’opera”. “Siamo preoccupati – sottolinea Lettori – perché se da un lato la burocrazia salva i fondi trasformando il traguardo in cento metri di rilevato entro giugno 2026, dall’altro non abbiamo ancora una data certa per l’attivazione del servizio. I 3,3 milioni di passeggeri dello scalo brindisino non possono continuare a vivere l’attuale odissea dei trasporti”.

La consigliera ha posto l’accento anche sulla fragilità della catena degli appalti, che ha visto tre imprese colpite da crisi finanziarie in pochi anni. “È evidente che qualcosa nel sistema delle tutele non ha funzionato. Nonostante il rispetto formale delle norme, i bandi di gara non sembrano aver garantito clausole sufficienti a proteggere la stazione appaltante da questi continui stop. È necessario che RFI vigili con estrema attenzione sul subentro della nuova compagine societaria affinché il cantiere non resti ancora una volta un deserto di erba e recinzioni plastiche”.

“Il raccordo ferroviario non è solo un binario, è un’infrastruttura strategica per la sostenibilità ambientale e lo sviluppo turistico di tutto il Salento e della Puglia. Continueremo a monitorare ogni passaggio – conclude Lettori – affinché alle rassicurazioni tecniche seguano finalmente i fatti e la ripresa immediata dei lavori”.

Comments are closed.