July 14, 2024

Brundisium.net

La notte porta consiglio: nella tarda serata di ieri era emerso che la maggioranza dei consiglieri di centrodestra che sostiene l’Amministrazione Marchionna aveva elaborato un documento in cui veniva chiesto al Sindaco di azzerare la Giunta Comunale.

Il documento aveva trovato l’assenso di 12 consiglieri: i sei di Forza Italia, i due della Lega e quattro tra eletti o nuovi ingressi a Fratelli d’Italia (Quarta, Borromeo, Sticchi, De Maria).

Questa azione aveva rappresento un problema significativo per il Sindaco Marchionna e per le segreterie dei partiti di maggioranza, dal momento che il Primo Cittadino, tramite alcuni organi di informazione, aveva comunicato di aver pianificato un percorso di gestione della crisi che privilegiasse l’ascolto delle segreterie dei partiti che avevano sostenuto la sua candidatura. Tuttavia l’iniziativa comune dei consiglieri – posta in atto senza l’avallo degli organismi dei rispettivi partiti – aveva creato un corto circuito di notevole entità.

Peraltro era emersa una spaccatura importante all’interno di Fratelli d’Italia, con tre consiglieri che avevano deciso di firmare il documento di sfiducia all’intera giunta e due (Mevoli e Vantaggiato) che erano di parere opposto dimostrandosi coerenti con la linea del segretario Caroli che aveva sottolineato la bontà del lavoro dei due meloniani in giunta.

Durante la notte e la mattinata di oggi, qualcosa è, però, cambiato.
La diplomazia è entrata a lavoro per preservare i rapporti tra il Sindaco, le segreterie dei partiti e i consiglieri, messi in crisi dall’azione dei singoli consiglieri.
Alla fine si è raggiunta una sintesi che ha portato a tre risultati: l’aumento delle firme al documento (che sono arrivate ad essere 19 con la sottoscrizione ulteriore dei consiglieri della lista Marchionna, del PRI e dei Moderati); la circostanza che la richiesta di azzeramento della Giunta si è trasformata in una richiesta di ritiro di alcune deleghe; è venuta fuori la tempistica delle variazioni della giunta: devono avvenire prima del consiglio comunale in cui si discuterà della BMS.

Da alcune indiscrezione sembra che i consiglieri di maggioranza abbiano messo in forte dubbio la posizione di tre/quattro assessori, che sarebbero tra i più suffragati in assoluto. In particolare si tratta di assessori accusati di aver mostrato atteggiamenti troppo autonomi nei confronti dei Consiglieri di maggioranza.

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