September 23, 2020

Brundisium.net
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chiesa s. teresaLa nostra recente partecipazione a In-Chiostri ci porta a considerare e valutare meglio alcune situazioni rispetto ai luoghi, chiese e monumenti storici presenti a Brindisi.
Alcuni di essi risultano trascurati, aperti, chiusi, chissà, forse, a volte sconosciuti e addirittura inesistenti sulle guide turistiche.

 

La chiesa di S.Teresa è una chiesa barocca che prospetta sulla omonima e bellissima piazza con vista porto, situata nel cuore del centro storico cittadino.
Fu costruita nel 1670. La facciata in carparo, insieme ad altri lavori effettuati all’interno, è stata ristrutturata di recente, dando luce e splendore anche alla stessa piazza titolare del Monumento dedicato ai Caduti in guerra.

All’interno, ai lati dell’altare maggiore sono esposte due tele di Diego Bianchi (San Giuseppe e Estasi di Santa Teresa).
Nella prima cappella troviamo un quadro del 600 estremamente interessante per le raffigurazioni di costumi salentini dell’epoca. All’interno della chiesa trova posto una tela di Sant’Andrea risalente al secolo XVII.
Nelle nicchie si possono ammirare le cinque statue storiche dei Santi Medici, il cataletto del Gesù Morto e la statua della Madonna Addolorata, simboli a cui i vecchi devoti continuano ancora ad onorarne le figure. Nei locali della sagrestia è stato allestito il Museo Diocesano, nel quale sono conservate importanti testimonianze della storia della città di Brindisi.

 

chiesa s. teresa 2L’ingresso è gestito da un’associazione, ed è consentito solo per poche ore nel fine settimana, ma ci risulta, con poca continuità anche quando la città è invasa dai croceristi.
Notare un portone chiuso di una chiesa o di un museo fa tristezza, così come l’incapacità di valorizzare e far conoscere la storia di una città.

 

A tal proposito, significativo è il prestigioso riconoscimento consegnato dal Tripadvisor al Tempio di San Giovanni al Sepolcro di Brindisi, che ha assegnato il Certificato di Eccellenza per il 2014, un forte segnale che dimostra che se c’è impegno, volontà e professionalità, si possono assicurare la funzionalità del patrimonio monumentale.

 

La chiesa di S.Teresa non è più consacrata come tale, pertanto, proponiamo di rendere fruibile e aperto questo ex luogo di culto come contenitore culturale permanente, dando così nuova vita ad una delle chiese più antiche e graziose di Brindisi.

Se qualcuno poi dovesse dubitare sui costi di gestione, ricordiamo che esiste già un biglietto d’ingresso che potrebbe garantire una certa autonomia attraverso attività culturali, scolaresche, gruppi organizzati, croceristi e la voglia degli stessi brindisini di riscoprire la propria città, così come accade in tutte le città turistiche.

 

 

blues made in italySabato 11 ottobre si terrà nell’Area Exp di Cerea (Vr) la 5° Edizione del Blues Made in Italy. Il raduno organizzato dall’omonima associazione, è diventato un appuntamento tradizionale di riferimento per il blues italiano.

Il raduno è una giornata-evento in cui saliranno sul palco moltissimi artisti per 15 ore ininterrotte di blues.

Tra gli ospiti è prevista la partecipazione di Rudy Rotta, Maurizio Pugno & Rico Blues Combo, Alberto Colombo, Reverend & The Lady e The Head Hunters.

La manifestazione sarà arricchita dalla presenza delle due artiste brindisine Annalina Mastrorilli e Federica Caliandro, in arte Ki Kal, di recente ospiti di Radiazioni Cult su Ciccio Riccio e Radiazioni Video ART su  Brundisium.net.

 

MARCO GRECO

 

Video sull’argomento: VisitBrindisi: Chiesa Santa Teresa e il Museo Diocesano (Pubblidea Brindisi)

 

 

One Comment

  • Rispondi
    Dino Panza
    7 Ottobre 2014

    Recuperare un monumento così bello e prestigioso e destinarlo alla cultura è un’idea eccellente che mi trova d’accordo .. condivido l’appello di Marco Greco.
    Dino Panza