January 30, 2026

Dopo un anno di lavoro, di scrittura e di ricerca sonora, i Muriki pubblicano Hope, un disco che è insieme viaggio, visione e dichiarazione d’intenti. Un progetto realizzato con la band al completo e arricchito dalla partecipazione di amici e musicisti che hanno lasciato un segno profondo in ogni traccia.

Il disco nasce in collaborazione con Funkeria Records e con il supporto di Nuovo IMAIE, ed è racchiuso nell’imponente artwork firmato da Massimo Pasca, una vera e propria narrazione per immagini che accompagna e amplifica il senso del progetto.

 

Muriki è un progetto musicale che interpreta e contamina sonorità, ritmi e temi provenienti dall’Africa e dal Mediterraneo.
La band si muove su due binari paralleli: la musica strumentale e la produzione di liriche, intese come materia ritmica oltre che narrativa.
Il punto di partenza è la ricerca: elementi culturali, musicali e linguistici della tradizione del Sud Italia – in particolare quella salentina – vengono rielaborati fino a incontrare, in modo naturale, stilemi espressivi africani.

Nei brani strumentali, le melodie nascono da un lavoro profondo sui materiali ritmici e percussivi. Le armonie sono essenziali, mentre la sezione ritmica si traduce in groove costante, vero motore del sound.
I testi alternano l’inglese al dialetto dell’antica civiltà contadina: parole scelte per il loro suono, la loro forza evocativa e la capacità di trasmettere un messaggio di consapevolezza e speranza.

 

Il progetto Muriki nasce nel 2018 a Roma da un’idea del sassofonista e cantante Attilio Errico Agnello, ma trova la sua forma definitiva a Brindisi, dove il fondatore torna per costruire una nuova famiglia artistica con musicisti pugliesi provenienti da diverse città della regione.

Dopo alcuni cambi di formazione, il gruppo raggiunge un equilibrio stabile, diventando un ensemble compatto e riconoscibile, con un’identità chiara: suonare musica originale che mescola afrobeat, funk e makossa, generi nati in Africa e rielaborati attraverso una sensibilità mediterranea.

Il suono dei Muriki guarda a giganti come Fela Kuti, padre dell’afrobeat nigeriano, e Manu Dibango, che con il suo makossa ha portato il funk camerunense nel mondo. Il gruppo rielabora queste radici senza imitarle, mescolandole con fiati potenti, linee di basso ipnotiche, percussioni tribali e chitarre che profumano di Sud.

«La nostra musica nasce per stare tra la gente» racconta Agnello. «È pensata per muovere, per unire, per raccontare anche attraverso il ritmo un’identità che mescola Africa e Mediterraneo».

 

Tracklist di Hope

Side A
Passeur – 6:16
Maddiri – 4:45
Hope – 4:51

Side B
Comu a mmei – 5:12
Niger – 6:34
Feddi feddi – 6:26

Parole e musiche sono firmate da Attilio Errico Agnello.
Arrangiamento e produzione: Muriki.

Formazione:
Attilio Errico Agnello – sax tenore e voce
Gianmaria (Jamma) Dell’Anna – chitarra e mandolino elettrico
Andrea Miccoli – batteria e percussioni
Francesco (Ciccio) Salonna – basso elettrico
Michele Mele – trombone

Altri musicisti:
Isabella Benone (voce), Emanuele Calvosa (tromba), Giovanni Chirico (sax baritono e contralto), Pasquale “Paco” Carrieri (tastiere e sintetizzatori), Richard Gathomi Murigu (percussioni).

Registrato, mixato e masterizzato presso Funkeria Records (Trepuzzi, LE).
Tecnico del suono: Alex Fazzi.
Artwork: Massimo Pasca.
Prodotto con il contributo di Nuovo IMAIE.

 
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