February 25, 2024

Brundisium.net

Parziali: 20-10, 44- 35, 64-55
Siena: Viggiano 5, Hunter 4, Cournooh 2, Haynes 16, Carter 15, Janning 7, Ress 4, Ortner 12, Nelson 8, Udom n.e., Cappelletti n.e., Green 14. All. Crespi

Brindisi: James 4, Todic 17, Morciano n.e., Formenti n.e., Dyson 30, Lewis 7,  Chiotti 3, Jurtom n.e., Zerini, Snaer 11, Leggio n.e., Campbell 8. All. Bucchi

Arbitri: Lamonica, Sabetta, Bartoli M.

 

Sfuma davanti ai campioni d’Italia della Montepaschi Siena il sogno dell’Enel Basket Brindisi di conquistare la Coppa Italia di Lega. Sul parquet del Mediolanum Forum di Assago (Milano), i biancazzurri sono costretti a rincorrere dal primo minuto una Montepaschi che, sebbene abbia ridimensionato i propri programmi, non pare aver perso quello spirito necessario per vincere le gare che contano davvero.

Peccato per le migliaia di appassionati dell’Enel Brindisi che, all’interno del Forum e davanti alla tv hanno trepidato per le sorti della squadra. In particolare l’ambiente del Forum, a tratti, è stato da brividi: quei “brindisino batti le mani”, seguiti da una miriade di mani che si univano in tutte le zone della struttura, rappresentano suoni ed immagini che rimarranno impressi per anni nelle menti di chi potrà dire “io c’ero”.

La gara:

Primo quarto quasi del tutto da dimenticare per Dyson e compagni. Basti un dato per tutti: Brindisi realizza 9 dei suoi 10 punti in meno di un 1’30” (dal 3’38” al 5′ 14”). Per il resto è un monologo biancoverde con gli adriatici che solo a tratti riescono a mettere in pratica la solita difesa asfissiante.

Siena parte con 7-0 nei primi 3’30” e, dopo la rimonta brindisina (9-9, e poi 10-10) assesta il parziale di 10-0 che la porta a chiudere il primo quarto sul 20-10.

 

Nella seconda frazione va leggermente meglio per i biancazzurri. Snaer e Todic riducono il divario a -6 (21-15 a 8’24” dal riposo lungo) ma Siena allunga nuovamente fino al massimo vantaggio di -11 (31-20). Qui viene fuori la grinta degli uomini di Bucchi che difendono alla grande e in poco più di 2’30, grazie all’intraprendenza offensiva di Dyson (16 punti a metà gara) riescono a ristabilire la parità (35-35). Purtroppo, però, Siena ritrova la verve dei tempi migliori e negli ultimi 100 secondi del quarto scava un solco di 9 punti (44-35).

 

Al rientro in campo Siena continua il break e si porta a +17 (52-35 ). Brindisi ha un sussulto con Todic e Campbell (52-41) ma viene subito ricacciata a distanza di sicurezza da (57-41). Punti sull’orgoglio, i ragazzi di Bucchi hanno una ottima reazione e grazie ai canestri di Dyson, Campbell e Lewis rientrano nel match (59-53 a 1’48” dalla fine del terzo periodo) prima di chiudere il quarto sul 64-55.

 

Nei primi minuti dell’ultimo quarto Brindisi non sembra in grado di imprimere una svolta all’incontro. Siena allunga ed a metà gara è sopra di 11 punti (73-62). Il quinto fallo di James  lascia presagire che la gara sia finita ma Brindisi ha un sussulto di orgoglio e di classe.

Jerome Dyson, così come nella gara di campionato, prende per mano i suoi e li guida in una rimonta che esalta i migliaia di appassionati brindisini presenti ad Assago. Canestro dopo canestro, l’Enel giunge a ruota dei senesi e a 3’51” dalla sirena di fine gara il punteggio è 73-72.

Purtroppo, però, Siena è un insieme di talenti cristallini abituati a giocare a certi livelli: Green ed Haynes trovano le triple che spezzano le gambe a Brindisi ed anche se i biancazzurri danno tutto sino alla fine, è Siena che va in finale.

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