April 15, 2021

Brundisium.net
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Il recente incontro istituzionale, avuto con tutti i capigruppo consiliari dalla società EDISON SPA, ed avente oggetto l’investimento territoriale di un deposito costiero GNL, ha senza ombra di smentita dimostrato come la politica è oramai mortificata e frantumata dal tecnicismo più feroce.

Autorevoli rappresentanti di partito, alcuni “fideisticamente escutori”, hanno ribadito il loro consenso senza se e senza ma all’investimento medesimo, come camerieri al tavolo del Principe con una logica di meri interessi di parte a danno di una complessiva e generale tutela del territorio.

Noi con i nostri rappresentanti non abbiamo abbandonato la riunione per rispetto dei ruoli e per far capire intervenendo che la nostra posizione è diversa, essa ha delle condizioni,  senza le quali non siamo disponibili ad accettare l’investimento.

 

La EDISON ha mandato sul territorio per interloquire con la politica tre tecnici, tre semplici stipendiati ed uditori senza alcuna capacità decisionale, offendendo di fatto il ruolo politico dei rappresentanti dei cittadini.
Seppur politicamente distinti e distanti, giusta, logica e condivisibile, a nostro parere, la scelta del Sindaco Rossi di disertare l’incontro, essendo più logico ed autorevole interloquire con i vertici delle società e non con lodevoli tecnici della medesima.

Noi ribadiamo con fermezza la nostra posizione chiara, univoca e trasparente: in primis, siamo favorevoli all’investimento a condizione che lo stesso non precluda, in maniera irrecuperabile, gli spazi delle banchine e la rete ferroviaria, ma soprattutto, ed in secundis, non possiamo permettere a nessuno, come in un recente e doloroso passato, di venire sul territorio con il mero scopo di fare (legittimamente! ) business di centinaia di milioni di euro e lasciare alla città briciole o, peggio, il nulla.

Non più una Brindisi come “città di servizi”, alla quale viene concesso il minimo ,nella fattispecie i 2/3 anni di concessioni lavorative alle aziende locali per la costruzione dell’impianto: noi questo non possiamo e non vogliamo permetterlo!

 

EDISON DEVE garantire, nero su bianco, che:

A) Investirà una parte dei suoi utili sulla catena del freddo che, per qualche smemorato, non può avere i vantaggi che procurava il rigassificatore la cui produzione del freddo, in eccesso, diventava ricchezza per la realizzazione del progetto; riteniamo fondamentale sia uno sforzo sul costo della materia prima (GAS) che deve essere fortemente competitiva per le aziende interessate all’ investimento e che usufruirebbero del progetto, sia tutto ciò che deriva dalla lavorazione così come affermato dal Di.T.N.E (Distretto Tecnologico Nazionale dell’ Energia)”Non è, infine ,da sottovalutare il contributo che il deposito costiero di GNL potrà fornire nel settore agro-alimentare ed in particolare nella gestione della logistica per la possibilità di attivare una catena del freddo che in ambito territoriale, come quello ionico- salentino riveste una notevole importanza.”

 

B) Deve garantire che il trasporto su gomma in partenza da Brindisi per rifornire tutti gli impianti a venire per l’ autotrazione sia affidato ad aziende brindisine o a consorzi da costituirsi, senza chiedere ,per poter lavorare, investimenti su nuove tecnologie di trasporto a fondo perduto.

Insomma, non chiediamo un investimento a tempo, ma un progetto duraturo e lungimirante per la città e per le nostre Aziende: EDISON può diventare protagonista dello sviluppo trentennale di questa città senza precludersi, come giusto che sia, ingenti guadagni.

A qualcuno che sottolinea come il vecchio rigassificatore era un investimento corretto, ribadiamo che la nostra posizione favorevole a quell’ investimento non è cambiata .

Ma purtroppo quella vicenda ha aperto in città ferite insanabili, legate al coinvolgimento di amministratori in pratiche per nulla chiare, che solo con l’avvento del termine della prescrizione del reato, probabilmente ha evitato di scoperchiare del tutto, oltre ad aver evidenziato la miopia di tanti anzi di troppi.

Ci auguriamo che la città e la politica abbia uno scatto di reni , sulla difesa del suo territorio dei suoi interessi e di quelli dei cittadini amministrati, per non cadere in vecchie e oramai logore pratiche del passato, che tanti danni hanno prodotto alla città ed al suo futuro.

 

I Segretari cittadini
Idea per Brindisi Claudio Niccoli
Lega per Salvini premier Cosimo De Michele

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